martedì 07 febbraio 2012
 
  Home arrow Surat Shabd Yoga arrow Nel Giardino dei melograni in fiore  
News
Ultimi articoli pubblicati
Home
Archivio News
Surat Shabd Yoga
Calendario Eventi
Ayurveda
Siti Amici
Downloads
Immagini
Video
Libri
Forum
Lista Utenti
Glossario
Dove Siamo
Contattaci
Nel Giardino dei melograni in fiore Stampa E-mail
Scritto da Dass   
lunedì 02 febbraio 2009

Il nostro Satguru mi ha fatto pervenire una poesia di una cara discepola e gli ultimi canti che si sono aggiunti a quelli del Roseto e che costituiranno una nuova raccolta dal titolo "Nel Giardino dei melograni in fiore":

 

 

Guarda la mia anima chiara (Kristhina)
 

Guarda la mia anima chiara,
Tu sei il solo, che può vederla,
la meraviglia del tuo sacro sguardo la scioglie.
La mia mente si libera in te
Mentre io sono dentro di te
E solo attraverso di te posso esistere.
L’estatico fuoco d’amore mi ha attraversata;
si, sono come una falena che balla
la sua ultima danza.
Ballerò nelle fiamme la danza di morte
Che su un piatto d’oro mi offri!
Nel fuoco dei tuoi occhi io mi sono bruciata,
sento che il mio io n on vive più.

 

 

 

 

Quando sorge il sole… (Sirio)

 
Quando sorge il sole,
mi siedo a elemosinare il Tuo amore,
mi si strugge l’animo e il cuore,
benedicimi manifestando
un tuo bagliore.
 
La mia vita versa nel dolore,
quando tu sei assente mi si logora la mente,
non trovo pace ne conforto,
tutto il mio essere è contorto.
 
Che fare, chi pregare,
non so come impietosirti
Ti sento indifferente,
ho quest’agonia che mi divora,
vorrei tanto impietosirti ancora.
 
Senza l’ebbrezza divina,
la  vita perde l’armonia
melodiosa della Vina,
diventa uno stridio assordante,
che è del tutto sconcertante.
 
Ti supplico vieni ancora,
fa che la Tua Luce sorga in me
come una cromatica aurora.
Poni fine a questo mio tormento,
fa che in me non si levi più un lamento.


 

 

 

 

Gioia del mio cuore… (Sirio)
 

Gioia del mio cuore,
pace della mia anima,
Luce del mio occhio,
Suono del mio orecchio.


Ho sempre cercato la realtà,
ho sempre amato la Verità,
passare oltre l’umana condizione,
per realizzare la divina unione.

Ci ho provato e riprovato,
e mai mi sono stancato,
di passare oltre l’ordinario,
per approdare allo straordinario.

Il consueto ci addormenta l’animo,
ristagna e assopisce il divino ardore,
ci priva di quell’estatico sapore.
Che viene dallo slancio interiore.

Tendere verso l’indefinibile bisogno,
che elude ogni nostro possibile sogno,
che va oltre l’umana immaginazione,
si concretizza nella mistica visione.

Dobbiamo a tutti i costi realizzare
In questa vita la completa unione
Con quella fonte di divina Luce,
che zampilla nella regione della pace.

 

Guru, Naam Satsang, Darshan (Sirio)


Guru, Naam, Satsang, Darshan,
acquietano la mente e la guariscono.
 
Ho cercato in ogni direzione,
senza trovare una spiegazione,
infine son giunto alla Tua corte,
dove mi son destato dalla mia morte. Guru…
 
Mi hai sintonizzato col Tuo Santo Naam,
mi hai colmato l’animo di Luce,
nel mio cuore hai infuso una grande pace,
nel mio sangue un ardore caldo come la brace. Guru…
 
Mi son poi seduto ad ascoltare il Tuo illuminante Satsang
Con cui hai evidenziato ogni mio possibile stato,
ogni mia malformazione e imperfezione.
 
Poi mi hai mostrato la via d’uscita, dal labirinto della mente,
mi hai innalzato in una condizione sbalordente,
fuori dalla gabbia dell’io limitante.
 
Infine mi hai guardato negli occhi e quale meraviglia:
ho visto che il Tuo viso è saturo d’amore,
i Tuoi occhi brillano come il sole.
 
Che altro posso chiedere alla vita, mi ha fatto il più gran dono,
di incontrare Te che sei così buono,
così premuroso, come un padre amoroso.

 

 

L’ignoranza svanisce meditando su Sat Naam  (2x) . (Sirio)

 
Non v’è rituale che ci dia pace,
Non v’è pellegrinaggio per cui la mente tace,
il darshan del Satguru,
è la sola cosa efficace.

Noi non abbiamo visto l’Essere Supremo,
ne abbiamo incontrato i Maestri del passato,
per fortuna abbiamo conosciuto il Satguru vivente,
che ci fa contemplare la Luce splendente.

Eravamo naufraghi nel mare dell’illusione,
Egli è venuto con la Sua barca di Luce,
ci ha fatti salire su di essa,
ci condurrà tutti alla Dimora della Verità.

Li finalmente l’io separato scompare,
nell’incanto dell’Unione solo Dio rimane,
descriverLo ad altri è impossibile,
chi Lo conosce diventa infine stabile.

 

 

 

 

Finalmente siamo inebriati (Rumi)


Finalmente siamo inebriati
E la nostra anima è partita,
è volata via dalla testa,
dove è andata.
 
Quando vide che
La catena del pensiero si era rotta,
immediatamente lo spirito,
prese il volo.
 
Non può essere andato
in nessun altro luogo,
si è certamente diretto
verso l’espansione di Dio.
 
Non cercarlo nel corpo
Poiché è composto di aria,
è un uccello dello spazio
e si è involato verso l’alto.
 
È il bianco falco dell’Imperatore,
ha preso il volo
ed è tornato al suo Sovrano
 
 
 

Creative Commons License
Sant Bani Ashram - Ribolla è licenziato con Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 2.5 Italia License (salvo dove diversamente specificato).