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Stralci del libro "Il Cammino Verso L'Illuminazione", l'autobiografia di Sirio |
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Scritto da Sirio
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luned́ 17 settembre 2007 |
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Il Canto degli Inni Devozionali (Bhajan) Nella Via dei Santi la parola 'bhajan' è usata in quattro modi: si può intendere il Suono interiore o la Corrente Sonora; la pratica meditativa per l'ascolto del Suono è pure chiamata così; la meditazione per intero (sulla Luce interiore ed il Suono) è pure definita, talvolta, con questo termine, e il canto degli inni devozionali scritti dai grandi Maestri è chiamato, appunto, "Canto dei Bhajan". Questa è un'altra pratica spirituale molto importante che, accanto alle due tecniche di meditazione, la tenuta del diario, il vivere una vita esemplare ed etica e il partecipare al satsang (gli incontri periodici di meditazione fra gli iniziati), è di grande aiuto per la crescita interiore. Molte volte capita che, durante il canto dei bhajan, si sperimentano stati di coscienza beatifici, di inebriamento, di gioia e d'amore per il Maestro e Dio, molto più che durante la pratica della meditazione. Ovviamente è importante che questi inni d'amore divino siano cantati con tutto il cuore e l'animo, con piena attenzione, ma se ci sono questi preliminari si sviluppano ardore e interiorizzazione spontanei.[...]
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