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Stralci del libro "Il Cammino Verso L'Illuminazione", l'autobiografia di Sirio |
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Scritto da Sirio
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lunedì 17 settembre 2007 |
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Il Simran All'iniziazione, vengono comunicati all'aspirante i cinque Santi Nomi di Dio che sono i Suoi nomi propri e sono quelli con cui è conosciuto sui cinque piani del creato. Questi sono nomi caricati dal Potere del Maestro ed esercitano sull'anima una forte attrazione verso l'alto. Nel capitolo in cui parlo della mia iniziazione ho descritto che effetto ebbero su di me allorchè il Maestro me li conferì, e questo dimostra il loro scopo e valore. Ripetendoli, la mente si acquieta, l'attenzione si focalizza alla sede dell'anima, e si manifesta la Luce interiore. La ripetizione di questi Santi Nomi è, in sostanza, la pratica fondamentale della Via dei Maestri, e non solo in essa ma in molte altre tradizioni mistiche. Infatti il sufismo, il movimento Bakta Vaisnava, gli shivaiti, i buddisti, la chiesa cristiana d'oriente e sostanzialmente ogni pratica mistica degna di rispetto pongono grande importanza e rilievo nella ripetizione di uno o l'altro, tra gli innumerevoli nomi di Dio. Si dice che tra il nome e il nominato non vi è differenza alcuna, quindi, ripetendo il Santo Nome di Dio ci si colora sempre più del suo colore intrinseco, cioè si penetra nel Suo magnetismo e si scopre, gradatamente, il Potere che sta dietro il Nome. Quindi le varie tradizioni spirituali chiamano questa pratica con nomi diversi: Simran (ricordo costante), Japa (ripetizione costante), Dikhr o semplicemente, la preghiera continua.[...]
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