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UOMO CONOSCI CHI SEI (La consapevolezza di se è preludio per la conoscenza di Dio) (Sirio)
L’uomo è fatto ad immagine e somiglianza di Dio. In altre parole, il microcosmo del corpo umano è una riproduzione in miniatura del Macrocosmo o l’universo.
Il corpo umano possiede vari sistemi che lo fanno funzionare in modo armonico ed efficiente in questo mondo. il sistema scheletrico con le sue articolazioni può essere paragonato al regno minerale. Le ossa sono attraversate dal midollo osseo, tessuto fondamentale e preziosissimo per il funzionamento di tutto il resto del corpo, così nelle viscere del regno minerale o della terra, si trovano sostanze vitali e preziosissime per il funzionamento di questo mondo. Vi è poi il sistema digestivo per il quale vengono sviluppate tutte le sostanze fondamentali al nutrimento di tutti gli altri tessuti e sistemi corporei. Possiamo solo restare a bocca aperta se consideriamo in che modo questo eccellente laboratorio chimico del corpo umano con il fegato come macchinario principale trasforma tutto ciò che assumiamo sotto forma di alimenti in sostanze biochimiche fondamentali a ogni parte del corpo. Se consideriamo il modo fantastico per cui attraverso il metabolismo tutte le sostanze immesse in questo corpo attraverso l’apparato digerente vengono processate e trasformante in tutti i vari tessuti corporei che vanno a nutrire e rinforzare ogni parte del corpo: dalla più minuta come può essere un pelo, alla più preziosa e importante, come può essere il cervello, non possiamo che osservare con stupore. Parimenti in questo mondo, vi è un sistema digestivo e metabolico per i quali la terra viene nutrita e irrorata e da un suolo amaro e salato dona all’uomo frutti dolcissimi, verdure gustosissime, cereali, legumi e ogni ben di Dio che sono utili agli umani per la loro vita e nutrimento. Il corpo umano ha un vitale sistema circolatorio per il quale ogni sua estremità viene raggiunta e nutrita dalle sostanze necessarie a quella parte. Pure il mondo ha il suo sistema idrogeologico per il quale irrora e nutre ogni sua parte. Vi è poi il sistema respiratorio pure vitale e importantissimo per ossigenare e rigenerare il sangue e tutte le innumerevoli cellule. Pure la natura si serve dell’aria o vento per nutrire, rigenerare e dinamizzare tutto ciò che la compone. L’aria è satura di energia vitale chiamata Prana, Ki o Ci che energizza il corpo come pure ogni regno del creato. Vi è poi il sistema endocrino che sviluppa sostanze minutissime come gli ormoni che sono paragonati all’energia nucleare. Tutti gli altri sistemi sono importanti, ma questo è fondamentale. E’ sufficiente che una di queste ghiandole si ammali per sconvolgere tutti gli altri sistemi e funzionamenti. Le ghiandole endocrine principali sono sette: le gonadi o apparato genitale che rappresenta le prime due (prostata e testicoli nell’uomo, utero e ovaie nella donna), il Pancreas e le Surrenali, il Timo, la Tiroide, l’Ipofisi o Pituitaria e l’Epifisi o Pineale, Tutte queste ghiandole secernono ormoni importantissimi alla vita e al funzionamento armonico di corpo, sistema nervoso e mente. Un eccesso o una carenza nella produzione di tali sostanze porta a notevoli squilibri molto difficili da curare. Esse hanno un’importanza ascendente e se quelle superiori sono in buono stato in genere lo sono anche quelle inferiori o sottostanti. Gli yogi dell’antica India, ma anche altre tradizioni spirituali in diverse parti del mondo, scoprirono che queste aree in cui sono situate le ghiandole endocrine sono punti molto particolari che sono in relazione con il movimento o l’evoluzione della coscienza e che i centri energetici superiori controllano quelli inferiori e quando questi sono aperti o attivi, tutti gli altri sono in equilibrio. Anche loro individuarono sette aree che chiamarono ruote energetiche o Chakra. Così, i primi due Chakra corrispondono alle gonadi o l’apparato genitale, il terzo corrisponde alla zona dell’ombellico ed è in relazione al pancreas e alle surrenali, è anche definito plesso solare, il quarto corrisponde alla zona del timo e del cuore, organo con il quale è pure collegato, il quinto corrisponde alla tiroide quindi alla gola, il sesto all’ipofisi e il settimo all’epifisi; il punto della fontanella. I loro nomi sanscriti in modo ascendente sono i seguenti: Muladhara, Swadhistana, Manipura, anahata, Vishuddhi, Ajna e Sahasrara. Tutti questi centri sono in relazione a particolari livelli di coscienza e, a mano a mano che si svegliano o in altre parole, vengono attivati quelli superiori, quelli inferiori vengono via, via, superati. In altre parole si trascende stati di coscienza ordinari per accedere a stati di coscienza superiori o più sottili. La maggior parte della gente è confinata ai livelli di coscienza dei primi tre Chakra che sono in relazione ai bisogni elementari dell’esistenza: la procreazione e il piacere sensuale ad essa corrispondente, il piacere del gusto attraverso l’assunzione degli alimenti, il mantenimento del corpo per il quale ci si affanna per guadagnarci il sostentamento. La maggior parte della gente vive per mangiare, bere, godere dei piaceri dei sensi, procreare, soffrire per tutto ciò che noi stessi mettiamo in moto col nostro stile di vita e modo di pensare, e poi morire. Un numero minore di persone sente il bisogno di amare in modo disinteressato il prossimo, ancor meno sono coloro che sentono un amore incondizionato per la propria Origine o Dio. Tuttavia quando si apre il quarto chakra, quello del cuore, si comincia ad avvertire questo grande amore incondizionato per Dio e per tutta la Sua creazione. Nel corso della vita questo centro, come tutti gli altri, diventa talvolta attivo, talvolta socchiuso, talvolta chiuso del tutto a seconda di quello che dobbiamo vivere o esperimentare in quel momento particolare della nostra esistenza. Così, a mano a mano che ci si evolve e nascono in noi bisogni di natura più elevata, come possono essere il desiderio di conoscere il motivo dell’esistenza, di risolvere l’enigma della vita, di trascendere il sensuale e l’umano per accedere allo spirituale e al Divino, si aprono i tre chakra superiori della gola, del terzo occhio nel mezzo della fronte, e della testa nel punto della fontanella. Quando vengono attivati i centri nel mezzo della fronte e nel mezzo della testa si ha la visione della Luce di Dio in modo crescente fino ad arrivare a contemplare una luce paragonabile allo splendore di molti soli di mezzo giorno messi insieme. Quando questo avviene la nostra mente diventa illuminata e così la nostra coscienza; in quello stato si conoscono, per intima rivelazione, tutti gli arcani o i misteri di questo corpo, di questa creazione e del suo Creatore. Nello stesso modo la terra ha, a sua volta, campi energetici molto potenti che possono essere paragonati ai sette Chakra del corpo. Varie tradizioni spirituali che studiano i fenomeni occulti hanno espresso i loro pareri e registrato le loro conoscenze al riguardo fornendo un vasto corpus di letteratura. Si dice pure che anche nel piano astrale e nel corrispondente corpo astrale vi sono questi sette chakra dei quali, quelli nel corpo fisico, ne sono un riflesso. Questi, a loro volta, sono un riflesso di quelli nel corpo causale col quale si opera sul piano causale.
Quindi il nostro corpo è un microuniverso a tre strati: fisico, astrale e causale. Tre involucri uno contenuto nell’altro in modo ascendente. Al di la di questi vi è il piano puramente spirituale o la Dimora della Verità che è il nucleo divino in noi, la nostra Origine o la nostra Essenza. Quando penetriamo profondamente in noi tramite la concentrazione e la meditazione scopriamo che la nostra anima o spirito, possono svincolarsi da questo corpo fisico e passare oltre per esperimentare altri stati di coscienza e altri livelli dell’Essere. Da quanto detto finora possiamo dedurne che questo corpo umano è veramente il Sacro Tempio di Dio e che tutti i luoghi di culto delle varie tradizioni religiose, sono fatti secondo il modello del corpo umano. Tutti i luoghi di culto hanno in genere una cupola centrale che rappresenta la testa dell’essere umano. All’interno di essa, in vari modi, è raffigurata la visione di Dio così come descritta dai mistici o fondatori di quella tradizione religiosa. Con questo si vuole semplicemente simbolizzare la testa umana e far capire ai profani che quando si apre la testa mistica per mezzo della meditazione si ha la visione di Dio. Le raffigurazioni delle varie tradizioni sono in accordo con le descrizioni, date dai Santi fondatori di quella tradizione, della loro esperienza della Realtà Ultima. Il fatto che differiscano tanto nella forma sebbene siano molto simili nella sostanza, dipende dal substrato culturale, sociale, religioso del Profeta in questione; come pure dal messaggio particolare che la Verità Eterna vuole dare all’umanità e al popolo particolare al quale il Maestro in questione si rivolge. In questi luoghi di culto noi troviamo anche i simboli esteriori della Luce e del Suono sotto forma di candele e campane. Anche questi stanno a rappresentare la Luce spirituale che l’anima contempla quando entra in profonda meditazione e il Suono mistico interiore che si ode. Infatti i grandi mistici di tutti i tempi hanno definito Dio come Luce interiore o mistica e Suono interiore. A questo Suono sono stati dati vari nomi: la Corrente Sonora, la Musica delle Sfere, la Voce del Silenzio e così via. Quando entriamo in noi tramite la meditazione vediamo la Luce di Dio e Sentiamo la Sua Voce: la Corrente Sonora. Quindi se pratichiamo l’autoanalisi attraverso la concentrazione e la meditazione noi veniamo a scoprire che questo corpo umano racchiude in se l’universo e il Creatore dell’universo. Che non vi è luogo più sacro del corpo umano poiché in esso noi possiamo trovare ogni gloria e splendore, pace, beatitudine ed estasi. Troviamo anche il sommo piacere giacché nell’unione mistica con Dio si esperimenta un tale piacere che nulla di fisico, sensuale o terreno può essere paragonato ad esso. Tuttavia, malgrado questo corpo umano sia così prezioso e glorioso, la maggior parte della gente è del tutto ignara del grande tesoro nascosto nelle sue profondità. Non lo rispettiamo, non ce ne prendiamo buona cura alimentandoci in modo sano e non violento, lo dissacriamo con ogni sorta di abusi introducendovi sostanze dannose di tutti i tipi: dalla carne agli alcolici, dal fumo alle droghe. Viviamo una vita sregolata eccedendo in vizi, dipendenze e abitudini sessuali innaturali ed eccessive, tanto che spesso, questo luogo sacrissimo, si trasforma nella dimora di tutti i malesseri fisici e mentali. Di conseguenza invece di vivere una vita felice, sana e beata, colma di grazia divina viviamo una vita satura di profonda nevrosi, paura continua di ogni cosa, ossessioni di tutti i tipi, manie mentali e comportamentali, malattie immaginarie e autocrate, un continuo senso di furia e di agitazione come se rincorressimo continuamente il tempo. Questa società moderna, con i suoi abusi, vizi e abbondanza di tutto, dove ci son forniti elettrodomestici di tutti i tipi per la nostra comodità e per avere più tempo a nostra disposizione, in realtà si sta autostritolando nella sua folle corsa dietro al tempo, nella ricerca continua di qualcosa che ci permetta di fare tutto in modo più veloce. Come uscire da questo Marasma? Innanzitutto bisogna prendere coscienza del fatto che vi è uno scopo divino dietro questa esistenza. Che l’essere umano è così costituito da avere in se un tesoro inestimabile che è la Divinità. Che questa ricchezza è disponibile a chiunque la desideri veramente e si sforzi di vivere secondo verità e rettitudine. Che in questo cammino abbiamo bisogno dell’aiuto e della guida di un Maestro competente che abbia vissuto tutto questo in modo pratico e non solo teorico. Dobbiamo renderci conto che lasciati a noi stessi non c’e la faremo mai. L’essere umano si evolve nell’incontro e condividendo esperienze con persone che hanno raggiunto un livello evolutivo superiore al suo. Nell’incontro con personaggi che hanno dedicato alla ricerca del Reale e del Divino tutta la loro vita e hanno avuto tante esperienze in quel campo, anche noi veniamo ispirati a compiere sforzi in quella direzione. La spiritualità non si apprende, ma si prende come un’infezione da una persona spiritualmente infetta. Passando tempo insieme a una persona di grande realizzazione spirituale e meditando in sua compagnia, tutto diventa più facile e si imparano così tante cose del cammino spirituale in modo pratico senza dover leggere biblioteche sull’argomento. Una tale persona ci fornirà il Suo aiuto in vari modi: sarà nostro consigliere disinteressato, ci ispirerà col Suo esempio e la Sua parola, infonderà nella nostra anima un grande amore per Dio e una pace beatifica attraverso i Suoi occhi colmi di amore divino. Quando saremo pronti, se lo desidereremo, ci conferirà la Sacra Iniziazione attraverso la quale si verifica la trasmissione spirituale da Maestro a discepolo, ci viene aperto l’occhio interiore per vedere la Luce di Dio e l’orecchio interiore per udire la Voce del Silenzio. Ci dirà poi come vivere per poter sviluppare al massimo i doni divini concessici, vale a dire: di alimentarsi con una dieta vegetariana che è più sana di quella carnivora, non si incorre in violenza e morte che prima o poi si ritorce contro di noi attraverso la legge di causa ed effetto, azione e reazione causandoci sofferenze indicibili. Oltre a questo ci raccomanderà di vivere una vita onesta, veritiera, trasparente e sincera senza ipocrisie e ambiguità di alcun genere secondo i massimi principi di una vita etica e morale. Ci farà prendere coscienza del fatto che noi non saremo giudicati dalle nostre belle parole, ma dalle nostre azioni, che la verità del nostro vivere non potrà essere nascosta a lungo e prima o poi saremo forzati dalla vita a mostrare la nostra vera faccia. Ci dirà di guadagnarci da vivere con mezzi onesti tramite un lavoro di qualsiasi tipo secondo il ceto sociale a cui apparteniamo e il nostro livello di istruzione. Di non usare la spiritualità per far soldi ma di agire sempre, in questo campo, col massimo disinteresse, onestà e spirito di servizio disinteressato. Di coltivare il dono gratuito della spiritualità attraverso meditazioni giornaliere, la letture di libri spirituali ispiranti, la partecipazione al Satsang del Maestro o fra gli iniziati, recarsi ai ritiri spirituali in compagnia del Maestro laddove veniamo messi a nuovo e rifatti profondamente nell’intimo.Piano piano, la nostra vita cambierà radicalmente diventando a tempo debito, Vita Divina, profondamente ispirata. Infine, faremo ritorno alla nostra Vera Casa che è “La Dimora dell’Eterna Verità”.
O MENTE SEGUIMI (Sirio) O mente seguimi nello spazio infinito laddove si estendono le distese del nulla. Per tanto tempo sei vissuta in cento e una gabbia, circondata da innumerevoli recinti. Hai costruito la tua sicurezza su prigioni innumerevoli, hai assicurato la tua esistenza alla banca dei fantasmi. Ora guarda nel cielo e osserva la vastità infinita dello spazio senza limiti. Nutriti di immensità e di orizzonti senza sponde. Senti il vento che si muove in questo spazio senza direzione, origine o meta; la cui ragione d’essere è accarezzare, scuotere o abbattere ogni cosa nel creato. Osserva ora il mare sconfinato con la sua vastità e profondità. Onde su onde si susseguono dall’inizio dei tempi, mai un’onda uguale ad un’altra. Da esso si solleva il vapore senza sale che ricade sull’arsa terre fecondandola di vita nuova. E il fuoco, che è un buon servo, ma un severo Maestro capace di aiutare l’uomo, ma anche di distruggerlo. E’ la forza che tutto trasforma nel microcosmo come nel macrocosmo. Dalla materia sviluppa potente energia: nel corpo, fuori dal corpo e quando il corpo incenerisce. Guarda infine la madre terra come è infinitamente prodiga e generosa. Con la sua potente alchimia genera dolci frutti da un suolo aspro, amaro e salato. Per allietarci gli occhi ci dona un’infinità di fiori con svariati colori e aromi; nutre pure piante piccanti, amare e velenose che uccidono al solo toccarle. Nulla nega a nessuno e tutti nutre secondo la loro natura. Ottobre 2001
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