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Vizi, virtù, su e giù, l'altalena della vita che mai s'arresta, mai si svita. Pensi di essere oltre e invece ti trovi affondato nell'otre. Testa in giù, piedi in su con la mente che non ne può più. Che fare, che dire, a chi rivolgersi, chi pregare, chi implorare? Oggi mi rendi rosa, domani la peggior cosa. Ora profumo, domani nero come il fumo. Ma che gioco è questo, ma che tortura in questa sventura. Poi, di colpo tutto passa e son tratto dalla fossa, mi ritrovo nella Luce con l'animo in piena pace colmo fino a straripare di splendore e divino amore. Ma che dire, che commento fare del Tuo operato che mi lascia frastornato. Inspiegabile, irrazionale, impossibile da spegare. Tu sei l'assoluto Signore che sta oltre ogni sentore dell'umana percezione. Quando mi sollevi oltre il razionale il me scompare e il Tu appare
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