lug 20 2008
Esegui l'Arati dentro di te.
domenica 20 luglio 2008
 
Scritto da Dass,
Pagina vista 698

Dass

Si procede col ritiro

 

Eccomi qui in quella che sicuramente sarà la giornata più intensa del mio personale ritiro-non-ritiro.

Vorrei fare un piccolo resoconto della situazione e esprimere un pò di quello che è il mio stato d'animo al momento.
Si procede bene, il ritmo mi è entrato in circolo e non è un problema svegliarsi alle 4.
Le meditazioni si susseguono a ritmo serrato, sto tendendo la corda e superando i limiti sia fisici sia mentali che da troppo lasciavo stagnare.
Ieri ho toccato le 4 ore consecutive di meditazione (più altri momenti nel corso della giornata).
Ovviamente non sempre è tutto rose e fiori, anzi devo dire che è una bella lotta interiore accompagnata di tanto in tanto da qualche momento davvero intenso e meraviglioso.
Il pomeriggio canto diversi Bhajan e la voce mi esce insolitamente bene, pulita e potente.
Quando sono a lavoro cerco di rimanere concentrato sul Simran e ho finito di leggere l'Anurag Sagar, il libro scritto da Kabir.http://i90.photobucket.com/albums/k241/agochar/TulsiJi.jpg

Stamattina mi sono dilettato nella traduzione di un inno di Tulsi Sahib che oserei dire essere un eccellente sunto della Sant Mat in contrapposizione con le varie religioni esteriori.
L'Arati è una cerimonia Indù in cui vengono adorate varie divinità, si svolge facendo uso di lanterne, candele, incensi e strumenti quali campane,  conchiglie, tamburi.
L'uso di luci e suoni è sempre centrale nei rituali sacri delle varie tradizioni, e i Maestri hanno sempre indicato che questi simbolismi si riconducono all'esperienza della Luce e Suoni interiori, che sono le espressioni primarie di Dio stesso.

Quindi Tulsi Sahib nell'inno che vi presento fa il paragone tra questi sterili rituali esteriori, che solitamente vediamo in chiese, moschee, templi vari, e il vero rituale che dovremmo compiere nella vera chiesa, moschea, tempio che Dio stesso ci ha donato per contattarlo: il corpo umano.

 

Esegui l'arati (dentro di te) nella compagnia del Vero Guru, e osserva la Luce che continua a illuminare il cielo interiore.

Manifesta il Fuoco Divino all'interno di questo corpo, fatto di cinque elementi, e propaga la luce accendendo la lampada con questo fuoco.

Posizionando il Sole e la Luna come frutti e fiori sul piatto del cielo interiore, installa la brocca di canfora ovvero il bianco Punto luminoso, nell'inizio dell'arati.

Forma il "riso" delle stelle e indossa la ghirlanda di perle visualizzate nel cielo interiore.

Differenti forme di luce brillante visibili interiormente sono come foglie di betel, dolci, sandalo, stecche di incenso, lampade etc. usate nell'arati.

Durante la visione della rifulgente Luce interiore, Suoni melodiosi di vare correnti musicali e strumenti a percussione sono uditi dalla mente-pesce.

Proprio come l'ape nera è completamente persa nella dolce fragranza, e diventa volontariamente intrappolata all'interno, di un fiore di loto, il surat focalizzato gioca nel cielo interiore con gioia, catturato dalla fragranza del Suono divino.

La pura Luce che appare interioremente distrugge tutti i peccati dell'osservatore.

Nel vuoto interiore del cielo le correnti della Luce e Suono continuano a scrosciare. Il ricercatore spirituale che può ascendere fino a questo cancello (del regno divino) allegramente si bagna o immerge in questa pioggia.

Il Surat bevendo il nettare (della Luce e Suono Divini) diventa intossicato della risultante gioia, e così procede giubilante.

La brillantezza della Luce visibile interiormente è comparabile con la luminosità di centinaia di milioni di Soli messi insieme. Connettiti (a Dio) contemplando (ascendendo) oltre l'Invisibile (Suono Quintessenziale).

Ogni momento mantenendo il tuo surat focalizzato nel cielo interiore, sorseggia il raro succo Impercettibile con la grazia del Guru.

La via della dimora del Guru è illuminata con luci brillanti e riverbera di Suono divino. Sant Tulsi Sahib ci avvisa di dimenticare il corpo (elevarsi oltre il corpo) rivolgendoci interiormente come fa l'uccello alal.
 
C'è davvero tutto:
Il vero rituale di adorazione di Dio va svolto dentro di sè.
La vera Luce è quella interiore, che si manifesta in profonda meditazione come ci insegnano i Maestri Perfetti. Da questa luce emerge la Corrente Sonora, che è di gran lunga il suono più piacevole che si possa udire, poichè è la voce stessa di Dio.
L'anma si deve fare come il pesce (sesta strofa) e risalire questa impetuosa corrente fino alla sua Origine stessa.
Il Surat è l'anima stessa, o meglio la sua attenzione, che è la sua espressione primaria così come la Luce e il Suono sono le espressioni primarie di Dio.
Unendo la propria attenzione alla Luce e Suono interiori l'anima si purifica di ogni macchia, si illumina e vibra della frequenza più elevata. Il piacere che prova allora, è indescrivibile.
Nell'ultima strofa si fa riferimento al mitologico uccello alal, che si dice voli così in alto da non scendere mai sulla terra. Depone le sue uova in volo, e queste si schiudono prima di arrivare al suolo. Così dovremmo essere, puntando sempre alle regioni più elevate fino a raggiungere, attraverso la meditazione, il Regno Divino.
 
Per finire, uno dei bhajan che ho cantato stamattina.
 

Likhan valya tu hoke

Sant Ajaib Singh Ji


Likhan valya tu hoke, dayal likh de,
Mere hirde vich gura da, pyar likh de.
Likhan valya tu hoke, dayal likh de,
Mere hirde vich gura da, pyar likh de.

O Scrittore di Fortune, nel mio cuore scrivi misericordiosamente amore per il Maestro.

Hath vich likh de, Seva guru ji di
Mera tan man Guru ute, var likh de,
Mere hirde vich gura da, pyar likh de

Sulle mie mani scrivi il servizio del Guru. Scrivi il sacrifico del mio corpo e mente per il Guru.

Jiba te likh de, Naam Guru ji da
Mere kan vich Dhun di, avaz likh de,
Mere hirde vich gura da, pyar likh de

Sulla mia lingua scrivi il nome del Guru, per le orecchie scrivi la voce della Corrente Sonora.

Mathe te likh de, jot Guru ji di
Meri ankh vich guru da, didar likh de,
Mere hirde vich gura da, pyar likh de

Sulla mia fronte scrivi la luce del Guru, per gli occhi il Darshan del mio Guru.

Ik na likhi mere, Satguru da vichora
Bhave chut jae sara, sansar likh de,
Mere hirde vich gura da, pyar likh de

Non scrivere una sola cosa: separazione dal Guru, non importa se scrivi separazione dal mondo intero.

 
Ora sono quasi le 17, vuol dire che posso meditare altre tre ore prima di cena.
A presto!




Digg!Del.icio.us!Google!Facebook!Technorati!Furl!Yahoo!Ma.gnolia!

Tags : sant mat, maestri del passato, ritiri, diario, bhajan

Commenti utenti (28) File RSS dei commenti
Postato il Mary, 21-07-2008 06:29,
Andrea è possibile avere due maestri? 
Si cambia perché uno è morto? O ci sono altri motivi? 
:) 
Sei già sveglio da 3 ore e mezza O_O
 

Postato il Dass, 21-07-2008 06:41,
dunque, distinguiamo 
se un Maestro lascia il corpo, è possibile ovviamente cercare e accettare come Maestro un suo successore. Questo perchè la presenza fisica del Maestro è fondamentale. Interiormente il Maestro è eterno, e anche dopo la sua morte fisica è possibile vedere la sua forma radiante se si riesce a trascendere il corpo in meditazione. 
Di fatto quando un discepolo và dal successore del suo Guru vede il suo primo Guru in lui. Kirpal Singh diceva: "se il tuo amico viene con un nuovo abito lo riconoscerai?". 
A me è capitato di vedere Sirio mutare il suo volto in quello di suoi predecessori. 
La Luce è la stessa, cambia solo il "veicolo". 
 
Se invece mi stai chiedendo se si possono avere più Maestri di tradizioni diverse, e contemporaneamente, la risposta è decisamente no. 
Il rapporto Maestro-discepolo è un pò come un matrimonio, che amore sarebbe se lo dividi con qualcun altro? Per mandare avanti una barca bisogna remare all'unisono, se i due remi vanno in direzioni diverse non si procede.
 

Postato il Mary, 21-07-2008 17:29,
Quindil un suo secondo maestro è un'incarnazione del primo? 
E' Dio che si manifesta tramite un'altra persona? 
E sorpatutto un secondo mestro deve essere stato un discepolo del primo?
 

Postato il Dass, 22-07-2008 06:28,
il Vero Maestro è Dio. 
Quello fisico, di carne e ossa, è il Polo Umano in cui Dio si manifesta. 
Quando quel Polo ha esaurito la sua funzione sulla terra lascia il corpo, e la stessa Luce si manifesta in un altro Polo Umano. 
Pertanto non si tratta di reincarnazione, un Maestro è liberato e non deve più incarnarsi. 
E' Dio che di continuo si manifesta nel mondo in uno o più Maestri (anche contemporaneamente e in varie tradizioni). 
Per un discepolo di un Maestro ovviamente il suo successore è un Maestro della stessa linea, è importante anche la linea di Maestri perchè sono tutti collegati e tutti operano in vario modo (anche i Maestri Passati) per aiutare l'anima del discepolo. Non è raro che in meditazione appaia un Maestro del passato assieme a quello del presente.
 

Postato il Mary, 23-07-2008 16:17,
Altra domanda: 
ci decide chi diventa maestro? 
E il "vecchio" maestro che sceglie? 
Sono i discepoli che "eleggono"? 
Un discepolo si "autoproclama"?
 

Postato il Dass, 23-07-2008 18:15,
un discepolo che ha raggiunto l'ultimo Piano spirituale parla con Dio come io parlo con te. 
Conosce il suo Volere e anzi, se compie qualsiasi azione in realtà compie esattamente il volere di Dio poichè ha annullato il proprio ego. 
Detto questo, una persona simile sa benissimo cosa Dio voglia da lui, compreso se deve fare il Maestro. 
In termini più "materiali" spesso il suo Maestro esprime apertamente che tale persona sarà il suo successore, altre volte la cosa è più velata. 
Ma in ogni caso la parola di altri discepoli non ha alcun valore: il Maestro non è una carica elettiva, nessuno è in grado di comprendere chi o cosa è un Maestro se non un altro Maestro. 
Nel caso di Kirpal Singh, Sawan fece capire apertamente che Lui era uno dei suoi successori. 
Nel caso di Ajaib Singh fu una cosa velata, ma i discepoli più progrediti videro chiaramente che Ajaib era tutt'uno con Kirpal, e scavato un pò nella cosa, è apparso chiaro che Kirpal aveva lasciato molti segni che lo indicavano. 
Nel caso di Sirio, Ajaib lo nominò sui 20 anni come il suo rappresentante Italiano, dicendogli di dare l'iniziazione in suo nome e col suo permesso. 
Quando poi venne in Italia, ci fu una (o forse più d'una) iniziazione e anche questa volta Ajaib la fece dare a Sirio in sua presenza: storicamente questa cosa di far dare l'iniziazione a un rappresentante anche quando il Maestro è presente è sempre stato un modo di indicare la successione. 
Poi ci sono state comunicazioni interiori a Sirio come ad alcuni discepoli, che lui avrebbe dovuto continuare il lavoro spirituale dopo Ajaib.
 

Postato il Dass, 23-07-2008 18:21,
solitamente non tutti i discepoli accettano il successore del proprio Maestro, anche nei casi in cui il Maestro lo dice con chiarissime parole: ad esempio quando Jaimal Singh designò come successore Sawan Singh, lo disse molto chiaramente. 
E una sua dicepola, Bibi Ruko, che si occupava da decenni di assistere Jaimal Singh ed era a strettissimo contatto con lui, non lo accettò. 
E' la mente che non è ancora pronta, in questi casi. 
Se si identifica il Maestro col suo corpo allora possono succedere queste cose. 
Se il discepolo ha fatto progresso interiore, allora vede chiaramente che il Maestro è lo Shabd (Luce e Suono divini) incarnato, e che strappato un abito se ne indossa un altro (morto un corpo il Potere si incarna in un altro). 
Molti vedono il volto di un Maestro trasformarsi nel volto del suo predecessore. A me è capitato, e se Lui vuole può capitare a chiunque. 
Qualche giorno fa è capitato a una certa persona (che tu conosci!) e che vedeva Sirio per la primissima volta!
 

Postato il R., 23-07-2008 19:18,
Nel caso di Sirio, Ajaib lo nominò sui 20 anni come il suo rappresentante Italiano, dicendogli di dare l'iniziazione in suo nome e col suo permesso. 
 
A onore della precisione Sirio partecipò come rappresentante di Sant Ji nel 1977 alla sua prima iniziazione quando lui aveva 25 anni. 
 
Quando poi venne in Italia, ci fu una (o forse più d'una) iniziazione e anche questa volta Ajaib la fece dare a Sirio in sua presenza: storicamente questa cosa di far dare l'iniziazione a un rappresentante anche quando il Maestro è presente è sempre stato un modo di indicare la successione. 
 
Sirio non diede nessuna iniziazione personale, bensì vi partecipò come traduttore e come suo rappresentante, come fecero altri rappresentanti in altri stati in occasioni simili, senza nessun incarico speciale. Sant Ji non ha mai commissionato nessuno a dare l'iniziazione a titolo personale, se non come suo rappresentante. 
A onor della precisione...
 

Postato il Dass, 23-07-2008 22:01,
Ciao, benvenuto/a, ci conosciamo? :)
 

Postato il Dass, 24-07-2008 09:23,
Cosa intendi con "iniziazioni personali"? 
c'è mai stato un Maestro nella Sant Mat che ha fatto cose a titolo personale? 
Ognuno ha sempre ringraziato il suo predecessore e s'è sempre considerato suo umile strumento. 
Giusto ieri leggevo il libro "Vita e Morte" di Kirpal Singh e nella prefazione c'è questo passo (ci si riferisce a Sawan Singh e Kirpal Singh): 
Citazione
Nel 1939 il Maestro gli chiese di iniziare duecentocinquanta persone durante la consueta 
iniziazione mensile – un onore senza precedenti per qualsiasi discepolo di Sawan Singh – ed uno dei modi tradizionali attraverso il quale il Maestro indica il proprio successore.
 
In quale modo quella iniziazione con Sirio fu diversa? 
Comunque so dove vuoi parare, si possono avere tante opinioni come dicevo prima, è normale perchè abbiamo una mente con tutti i suoi dubbi, insicurezze, incertezze. 
Il metro di giudizio migliore (tra i tanti) che una persona dovrebbe avere per giudicare un possibile successore è sempre quello interiore: Sant Satguru Sirio Ji mi ha dato molteplici esperienze con la Luce e il Suono interiori, la sua forma mi ha benedetto diverse volte, e mi ha concesso innumerevoli esperienze che (come sai) non è bene esporre nei dettagli. 
E quando mi ha iniziato (tre anni fa) non lo ha fatto certo come un rappresentante ma come un vero Guru competente. 
Del resto sia Sant Kirpal sia Sant Ajaib dissero più volte che i Maestri non nascono solo in India, che in futuro (rispetto al momento in cui lo dissero) ce ne sarebbero stati di più, e nel testamento di Ajaib c'è scritto chiaramente di seguire una persona che avesse meditato quanto lui. 
Direi che, se conosci Sirio come pare, dovresti sapere che ha meditato (e medita) almeno quanto lui. Solo i primi due anni dalla sua iniziazione, meditò 10 ore al giorno tutti i giorni! 
Per non parlare del resto della sua vita...
 

Postato il R., 24-07-2008 09:51,
In quale modo quella iniziazione con Sirio fu diversa?  
 
Non fu diversa per niente, Sirio era presenta solo come traduttore, non che Sant Ji lo abbia delegato a niente. Lo fece spesso con gli altri rappresentanti. 
 
Comunque so dove vuoi parare, si possono avere tante opinioni come dicevo prima, è normale perchè abbiamo una mente con tutti i suoi dubbi, insicurezze, incertezze.  
Il metro di giudizio migliore (tra i tanti) che una persona dovrebbe avere per giudicare un possibile successore è sempre quello interiore: Sant Satguru Sirio Ji mi ha dato molteplici esperienze con la Luce e il Suono interiori, la sua forma mi ha benedetto diverse volte, e mi ha concesso innumerevoli esperienze che (come sai) non è bene esporre nei dettagli.  
 
Sì, non solo non vanno esposte, tanto meno pubblicate su un blog. Se leggi l'Anurag Sagar, puoi scoprire che il criterio delle esperienze interiori non è in assoluto quello definitivo ché anche gli emissari di Kal possono concedere queste esperienze (al riguardo c'è una casistica mostruosa). 
 
E quando mi ha iniziato (tre anni fa) non lo ha fatto certo come un rappresentante ma come un vero Guru competente.  
Del resto sia Sant Kirpal sia Sant Ajaib dissero più volte che i Maestri non nascono solo in India, che in futuro (rispetto al momento in cui lo dissero) ce ne sarebbero stati di più,  
 
In essun testo né Kirpal né ajaib hanno mai detto che ci sarebbero stati Maestri in Occidente; anzi fu chiesto una volta a Sant Ji nel 1983 al riguardo e Lui disse che l'India, per tradizione, è sempre stata la terra dei Santi. 
 
e nel testamento di Ajaib c'è scritto chiaramente di seguire una persona che avesse meditato quanto lui.  
 
Assolutamente vero... 
 
Direi che, se conosci Sirio come pare, dovresti sapere che ha meditato (e medita) almeno quanto lui.  
 
Stai dicendo cose false: Sant Ji meditò 17 anni in una stanza buia, anni e anni con Sunder Das (otto ore al giorno), diversi anni nella stanza underground al 16 PS e poi al 77RB. Innumerevoli testimoni possono confermartelo. 
 
 
Solo i primi due anni dalla sua iniziazione, meditò 10 ore al giorno tutti i giorni!  
 
Sì, ci fu un periodo in ospedale in cui meditò diverse ore al giorno. Ma in seguito... 
 
Per non parlare del resto della sua vita... 
 
Mah,credo che abbia meditato come tanti sulla Via, nessuno lo ricorda come un meditatore di quelli particolari. Ai ritiri si alzava come tutti gli altri; nei tempi normali non c'è cognizione (forse ad eccezione di qualche periodo molto limitato, ma non se ne è a conoscenza) di cose particolarmente forti. Se è così, alcuni che lo conoscono da anni, da decenni, non ne sono al corrente. Vecchi frequentatori dell'ashram hanno sempre avuto rispetto come capogruppo, ma dire che ha meditato come Sant Ji è una ....
 

Postato il Dass, 24-07-2008 11:10,
l'ho letto l'Anurag Sagar, quel libro in cui si dice che i Veda sono un prodotto di Kal e tutte le altre cose esposte da te. Se dovessi fidarmici ciecamente, dovrei concludere che anche Kirpal e Ajaib siano figli di "Kal" per gli stessi motivi che esponi tu. 
Del resto ci sono così tante diramazioni della Sant Mat: Gurinder Singh, Rajinder Singh, Baba Somanath, Mastana Ji... tutti servi di Kal? 
Ridicolo, direi... ma qualcuno lo pensa senz'altro. 
Quanto a Kirpal Ji, una volta disse al suo sangat (occidentali e indiani) che voleva che tutti loro diventassero Maestri. Come stanno le cose? Non mi far cercare la citazione, mi ci vorrebbe una vita :-) 
Quanto a Sirio Ji, non credo che tu sia un suo parente e che possa avere certezze della sua vita privata, passata e attuale. 
Potrei benissimo io stesso meditare 10 ore al giorno, che ne sai tu? (ipotizzo, iperbole, mi limito a un massimo di 6 come faceva Kirpal quando lavorava come me). 
Per il resto, ti devo anche citare tutti i segni di un Perfetto Maestro così come li esponevano Kirpal e Ajaib? Da "La corona della Vita
Citazione
Ma la prova più importante ed infallibile del Satguru è che i suoi insegnamenti non solamente saranno sempre centrati su questa scienza interiore, ma, al momento dell'Iniziazione, sarà in grado di dare al discepolo una precisa esperienza - per quanto rudimentale possa essere - della Luce e del Suono interiori e, quando il discepolo avrà imparato ad elevarsi al di sopra della coscienza del corpo, la Sua Forma Radiante apparirà inaspettatamente per guidarlo innanzi nel lungo viaggio.
 
 
Quanto alla tua pretesa pazzesca che i Maestri siano solo Indiani, è davvero una bestemmia se seguiamo gli insegnamenti della Sant Mat. 
Kirpal Singh non fa che citare Maestri Sufi e il Vangelo, in ogni suo scritto! 
Se sei così sicuro che qualsiasi ciarlatano può farti ascoltare i 5 suoni primari della Corrente Sonora allora dovrei dedurre che tutti i Guru della Sant Mat potrebbero essere "emissari di Kal"... 
Dovrei altresì dedurre che il primo di essi è Kirpal Singh, dato che affermava che la spiritualità è una scienza esatta... io su questo sono perfettamente d'accordo, vedo che la pratica che compio conduce esattamente ai risultati promessi... 
Dovrei credere che esiste una sorta di diavolo che mi sta spiegando (attraverso un malefico essere umano che compie una vita peraltro perfetta e virtuosa pur essendo suo emissario) una pratica che davvero mi dà controllo sui miei pensieri, volge la mia mente a Dio, mi spinge a fare Simran costante e mi ha reso libero dai desideri materiali? Se così, viva il diavolo, il potere negativo e tutte le possibili sciocchezze che ci si può inventare! 
Guarda, mi piacerebbe che tu ti firmassi così potremmo parlare alla pari, ma comunque se posso darti un consiglio: la Sant Mat NON è una religione, non trasformarla in questo...
 

Postato il r., 24-07-2008 11:22,
l'ho letto l'Anurag Sagar, quel libro in cui si dice che i Veda sono un prodotto di Kal e tutte le altre cose esposte da te. Se dovessi fidarmici ciecamente, dovrei concludere che anche Kirpal e Ajaib siano figli di "Kal" per gli stessi motivi che esponi tu.  
 
Io non ho concluso niente, lo fai tu; ho solo citato un testo riconosciuto nella Sant Mat. 
 
Del resto ci sono così tante diramazioni della Sant Mat: Gurinder Singh, Rajinder Singh, Baba Somanath, Mastana Ji... tutti servi di Kal? 
 
Ma scusa, chi l'ha detto? 
 
 
Ridicolo, direi... ma qualcuno lo pensa senz'altro. 
 
Lo stai adducendo tu... 
 
Quanto a Kirpal Ji, una volta disse al suo sangat (occidentali e indiani) che voleva che tutti loro diventassero Maestri. Come stanno le cose? Non mi far cercare la citazione, mi ci vorrebbe una vita :-) 
 
Assolutamente vero, ma ciò non toglie e la storia e la tradizione ce le confermano, nonché le parole di Sant Ji, che l'India è la terra dei Santi. 
 
Quanto a Sirio Ji, non credo che tu sia un suo parente e che possa avere certezze della sua vita privata, passata e attuale.  
 
Mah, tu non lo sai e forse non ti conviene approfondire questo tema. 
 
 
Potrei benissimo io stesso meditare 10 ore al giorno, che ne sai tu? (ipotizzo, iperbole, mi limito a un massimo di 6 come faceva Kirpal quando lavorava come me).  
 
Te lo auguro, ma non spargerlo ai quattro venti... 
 
Per il resto, ti devo anche citare tutti i segni di un Perfetto Maestro così come li esponevano Kirpal e Ajaib? Da "La corona della Vita"  
Citazione 
Ma la prova più importante ed infallibile del Satguru è che i suoi insegnamenti non solamente saranno sempre centrati su questa scienza interiore, ma, al momento dell'Iniziazione, sarà in grado di dare al discepolo una precisa esperienza - per quanto rudimentale possa essere - della Luce e del Suono interiori e, quando il discepolo avrà imparato ad elevarsi al di sopra della coscienza del corpo, la Sua Forma Radiante apparirà inaspettatamente per guidarlo innanzi nel lungo viaggio. 
 
 
Quanto alla tua pretesa pazzesca che i Maestri siano solo Indiani, è davvero una bestemmia se seguiamo gli insegnamenti della Sant Mat.  
 
Quanti Maestri non indiani conosci di questo Sentiero? (a parte il tuo, ovviamente...) 
 
Kirpal Singh non fa che citare Maestri Sufi e il Vangelo, in ogni suo scritto!  
 
Questo non indica nulla: Kirpal citava Tennyson, i teosofi, i romantici inglesi, e chi più ne ha, ne metta... 
 
 
Se sei così sicuro che qualsiasi ciarlatano può farti ascoltare i 5 suoni primari della Corrente Sonora allora dovrei dedurre che tutti i Guru della Sant Mat potrebbero essere "emissari di Kal"...  
 
Di nuovo, adduci cose che io non adduco. 
 
 
Dovrei altresì dedurre che il primo di essi è Kirpal Singh, dato che affermava che la spiritualità è una scienza esatta... io su questo sono perfettamente d'accordo, vedo che la pratica che compio conduce esattamente ai risultati promessi...  
Dovrei credere che esiste una sorta di diavolo che mi sta spiegando (attraverso un malefico essere umano che compie una vita peraltro perfetta e virtuosa pur essendo suo emissario) una pratica che davvero mi dà controllo sui miei pensieri, volge la mia mente a Dio, mi spinge a fare Simran costante e mi ha reso libero dai desideri materiali? Se così, viva il diavolo, il potere negativo e tutte le possibili sciocchezze che ci si può inventare!  
 
Non ti seguo... chi ha parlato di diavolo, di malefico, ecc. 
 
 
Guarda, mi piacerebbe che tu ti firmassi così potremmo parlare alla pari, ma comunque se posso darti un consiglio: la Sant Mat NON è una religione, non trasformarla in questo... 
 
Ultimo mio intevento: ribadisco asserire che Sirio abbia meditato come Sant Ji è una... 
Fatti dare i suoi diari, lui li ha sempre tenuti!
 

Postato il R., 24-07-2008 11:37,
Fatti dare i suoi diari, lui li ha sempre tenuti! 
 
Chiedo venia, una volta li teneva...
 

Postato il Dass, 24-07-2008 11:46,
caspita, ci sono telecamere nascoste al Sant Bani Ashram... 
ripeto, potresti usare l'educazione di presentarti?
 

Postato il Dass, 24-07-2008 11:54,
sei tu che hai detto: 
Citazione
Se leggi l'Anurag Sagar, puoi scoprire che il criterio delle esperienze interiori non è in assoluto quello definitivo ché anche gli emissari di Kal possono concedere queste esperienze (al riguardo c'è una casistica mostruosa).
 
quindi stai o non stai dicendo che le esperienze spirituali che ho avuto con Sirio sono di kal? 
Stai anche dicendo di essere competente per poterlo capire con certezza? E per capire che invece le tue esperienze (se ci sono state) non lo sono? 
In che maniera discerni un Maestro da un "emissario di kal"?
 

Postato il R., 24-07-2008 12:19,
quindi stai o non stai dicendo che le esperienze spirituali che ho avuto con Sirio sono di kal?  
 
Lungi da me l'idea, solo tu puoi decidere! 
 
 
Stai anche dicendo di essere competente per poterlo capire con certezza?  
 
Sarei un pazzo a dire di sì... 
 
E per capire che invece le tue esperienze (se ci sono state) non lo sono?  
In che maniera discerni un Maestro da un "emissario di kal"?  
 
Io non ti posso aiutare, ma i discorsi, i Satsang dei Maestri sì, e alla grande. Chiedo venia se tu hai pensato che abbia messo in dubbio la tua fede; però, la tua affermazione finale, basata su fede, non su conoscenze pratiche e dirette (sei stato iniziato, a quanto dici, nel 2003) della vita di Sirio. Alcuni di noi lo conoscono da anni, da decenni; non servono telecamere quando hai fatto ritiri, programmi, viaggi, ecc. ecc. per essere convinto di una cosa. In ogni caso ti auguro di cuore che Dio ti conceda l'esaudimento delle tue più profonde aspirazioni. Un caro saluto...
 

Postato il Mary, 24-07-2008 12:35,
Ciao anonimo, 
da quello che hai scritto deduco che tu conosca Sirio. 
QUindi non lo ritieni un maestro? E' un impostore secondo te? 
Premetto che non lo conosco e non medito per prima.  
Sono solo una amica di Gurdas che legge il suo blog. 
Perché se secondo te è un impostore vorrei sapere cosa te le fa credere. Io non posso ne affermarlo ne negarlo, prendo per buono quello che mi dice Gurdass ma se tu hai dette prove a sostegno del constrario mi piacerebbe saperne di più. 
 
Gurdass non te la prendere. Ovviamente non attacco Sirio, lui non mi ha fatto nulla e tu da quando lo conosci sei molto felice, ma la curisità ora è venuta...
 

Postato il Dass, 24-07-2008 12:39,
Mary: non c'è problema, anche io vorrei un pò più di chiarezza dal nostro misterioso interlocutore. 
 
Rispondendogli: 
io dovrei "decidere"? 
Non penso di poter decidere niente, e tu? 
torniamo al discorso, stiamo parlando di una scienza esatta o di una fede? Una scienza esatta presuppone risultati riproducibili, Kirpal diceva chiaramente di non credere alle sue parole ma di andare nell'intimo e verificare. 
Ora tu mi dici che quello che io vedo nel mio intimo me lo puà dare anche un ciarlatano (come, non si sa). Bene, sono contento per te se hai questo livello di comprensione delle cose superiore a quello di Kirpal. 
 
Comunque non mi hai risposto, qual'è il criterio per riconoscere un Perfetto Maestro? 
 
p.s. grazie per l'augurio, prego che lo stesso succeda anche a te anche se ci vuole pure un pizzico di volontà da parte tua, giudicare gli altri, nascondersi dietro un monitor senza presentarsi e accennare una cosa per poi negarla (tutta sta storia di kal) non sono atteggiamenti molto spirituali...
 

Postato il R., 24-07-2008 12:42,
Ciao anonimo,  
da quello che hai scritto deduco che tu conosca Sirio.  
 
Sì, lo conosco da tanti anni... 
 
 
QUindi non lo ritieni un maestro? E' un impostore secondo te?  
 
Lungi da me l'idea di dichiarare nulla; contesto solo la frase: "Lui ha meditato come Sant Ajaib Singh JI", che è pura fantasia, non basati sui fatti. 
 
 
Premetto che non lo conosco e non medito per prima.  
Sono solo una amica di Gurdas che legge il suo blog.  
Perché se secondo te è un impostore vorrei sapere cosa te le fa credere. Io non posso ne affermarlo ne negarlo, prendo per buono quello che mi dice Gurdass ma se tu hai dette prove a sostegno del constrario mi piacerebbe saperne di più.  
 
Gurdass non te la prendere. Ovviamente non attacco Sirio, lui non mi ha fatto nulla e tu da quando lo conosci sei molto felice, ma la curisità ora è venuta.. 
 
Auguro a Dass (Gurdass mi sembra un po' impegnativo come nome per i nostri livelli), come già detto, il massimo dalla via spirituale.
 

Postato il R., 24-07-2008 12:46,
Mary: non c'è problema, anche io vorrei un pò più di chiarezza dal nostro misterioso interlocutore.  
 
Rispondendogli:  
io dovrei "decidere"?  
Non penso di poter decidere niente, e tu?  
 
Decidi eccome, e fai bene... 
 
 
torniamo al discorso, stiamo parlando di una scienza esatta o di una fede? Una scienza esatta presuppone risultati riproducibili, Kirpal diceva chiaramente di non credere alle sue parole ma di andare nell'intimo e verificare.  
 
Assolutamente sì... 
 
Ora tu mi dici che quello che io vedo nel mio intimo me lo puà dare anche un ciarlatano (come, non si sa).  
 
No, lo dici tu, io ho solo detto, quanto già riscontrato in Anurag e altrove, che il fatto di dare esperienze non è un criterio assoluto, tutto il resto è roba tua, non mia. 
 
Bene, sono contento per te se hai questo livello di comprensione delle cose superiore a quello di Kirpal.  
 
????  
 
Comunque non mi hai risposto, qual'è il criterio per riconoscere un Perfetto Maestro?  
 
Ti ho risposto nella mia ignoranza: leggere e approfondire le parole dei Maestri, Essi danno i criteri. 
 
 
 
 
p.s. grazie per l'augurio, prego che lo stesso succeda anche a te anche se ci vuole pure un pizzico di volontà da parte tua, giudicare gli altri, nascondersi dietro un monitor senza presentarsi e accennare una cosa per poi negarla (tutta sta storia di kal) non sono atteggiamenti molto spirituali... 
 
Su questo hai assolutamente ragione!
 

Postato il Dass, 24-07-2008 12:58,
proprio in base ai criteri indicati da tutti i Maestri, non ho proprio alcun dubbio che Sirio sia un Perfetto Maestro attraverso cui opera Dio stesso.
 

Postato il M, 24-07-2008 22:22,
E sei messo male allora
 

Postato il Mary, 25-07-2008 06:36,
R. se hai delle prove, aneddoti, storie, verita su Sirio che ti danno la certezza del fatto che Sirio non è un maestro dimmele per favore. 
E prima di contonuare... con l'ultima tua frase hai ammesso che non lo consideri un maestro, rispondendo alla mia precedente domanda. 
 
Essendo esterna e non conoscendo Sirio non mi interessa ne difenderlo ne accusarlo, però se per te lui è un impostore allora fammi capire cosa te lo fa credere. Che sperienze hai avuto con lui? 
Vedila anche in questo modo, Gurdass è mio amico e mi preoccuperebbe sapere che segue un impostore. :) 
Ma se vieni sul suo blog solo per offendere (e la frase: allora sei messo male è un pochino offensiva) allora non ne capisco il senso. 
Davvero almeno per quantp mi riguarda ogni anettoto su Sirio che non lo fa apparire così perfetto come sembra mi farebbe piacere ascoltarlo. 
E non rispondere però dicendo che già il fatto che sembra perfetto dovrebbe far dubitare ;)
 

Postato il Mary, 25-07-2008 06:38,
Gurdass senti ho scritto tutto di getto senza rileggere e mi sono accorta di essermi lasciata dietro 100 errori di battitura... :grin  
Ops...
 

Postato il R., 25-07-2008 06:51,
Dunque il post numero 23 non è affar mio... 
 
R. se hai delle prove, aneddoti, storie, verita su Sirio che ti danno la certezza del fatto che Sirio non è un maestro dimmele per favore.  
E prima di contonuare... con l'ultima tua frase hai ammesso che non lo consideri un maestro, rispondendo alla mia precedente domanda.  
 
Dunque, non ho ammesso nulla di nulla ché il fatto di reputare qualcuno o meno come Maestro è cosa personale, non opininabile. Tuttavia mi risulta assai fastidiosa la frase: "Lui ha meditato come Sant Ji", ché è un offesa nei confronti del grande MAestro. E' un'affermazione basata su idee o esperienze interiori (che non contesto, per carità), ma non sulla realtà. Tanti di noi conoscono Sirio da decenni, e una cosa è certa: lui non ha meditato come Sant Ji per niente. Se qualcuno sostiene il contrario è perché non sa quanto ha meditato Sant Ji o non perché non ha idea del tipo di vita che ha fatto Sirio per decenni. Conosciamo persone che hanno vissuto con lui, i suoi parenti, la sua famiglia, tanto di lui. Ora se lui dice di aver meditato come Sant JI, allora: o ha meditato di nascosto da tutti (cosa improba quando vivi insieme ad altri) oppure boh... Non abbiamo mai sentito di Sirio che è rimasto alzato tutta la notte, di giorni e giorni dedicati al Simran. Forse non avete presente che cosa vuol dire la vita di un Santo: Sant Ji ha dedicato non le tre o quattro orette al giorno (come tanti fanno), ma GIORNI, SETTIMANE, ANNI, DECENNI. Questo è riscontrabile se parli con coloro che hanno vissuto con lui, a tutti i livelli. La sua fama di meditatore era nota anche ai suoi osteggiatori. 
 
 
 
Essendo esterna e non conoscendo Sirio non mi interessa ne difenderlo ne accusarlo, però se per te lui è un impostore allora fammi capire cosa te lo fa credere. Che sperienze hai avuto con lui?  
Vedila anche in questo modo, Gurdass è mio amico e mi preoccuperebbe sapere che segue un impostore. :)  
Ma se vieni sul suo blog solo per offendere (e la frase: allora sei messo male è un pochino offensiva) allora non ne capisco il senso.  
Davvero almeno per quantp mi riguarda ogni anettoto su Sirio che non lo fa apparire così perfetto come sembra mi farebbe piacere ascoltarlo.  
E non rispondere però dicendo che già il fatto che sembra perfetto dovrebbe far dubitare ;) 
 
Per quanto riguarda Dass, rispetto e rispetto. Ognuno fa e segue ciò che reputa giusto. Attenzione però a non dire falsità di cui non si conoscono i dettagli.
 

Postato il Dass, 25-07-2008 07:02,
Non tollero che si parli male del mio Maestro, in casa mia questa è l'unica vera bestemmia. 
Siccome si sta scadendo ("sei messo male") la cosa si può ben chiudere qui. 
L'opinione di qualcuno che pensa più a leggere che a meditare non mi occorre, se la volevo andavo in chiesa. 
Se Mary è interessata lasci i suoi recapiti e sentitevi in privato. 
Sant Satguru Sirio Ji mi ha concesso il contatto con la Luce e il Suono Divini, e mi ha dato innumerevoli prove della sua Divinità, sia interiormente sia esteriormente. 
Tutto il resto sono chiacchiere da bigotti incapaci di accettare che la persona che gli è stata accanto per decenni abbia fatto cento e più volte ciò che loro mai faranno, e sia diventata un ricettacolo del Potere di Dio. 
Io non ho conosciuto i Maestri del Passato, io ho conosciuto il Satguru Vivente, e l'ho conosciuto in Sirio. 
Potrei anche io citare mille aneddoti sulle menzogne e imbrogli che ci sono dietro altri sedicenti Guru di cui non faccio nome, che solo perchè sono indiani e hanno una bella storiella affascinante, vengono presi dagli ingenui e messi sugli altari. Ma non è così, il mio Maestro mi ha insegnato a non criticare gli altri, ad accettare il Volere di Dio e a rispettare tutti. 
Figuriamoci chi è in un sentiero spirituale! 
Certo è davvero patetico che esistano persone (finanche parenti stretti) di Sirio che gli abbiano voltato le spalle dopo che lui li ha portati uno a uno in India, ha organizzato per loro innumerevoli ritiri, ha tenuto per decenni satsang in Suo nome (di Sant Ji) e su Sua istruzione, ha iniziato tutti loro come rappresentante, ha tirato su l'Ashram diciamo al 70% da solo (quando non c'era nè luce nè acqua nè gas e il tetto era cadente, Sirio stava lì da solo in pieno inverno...). 
Tutt'ora porta avanti con le sue sole forze quel posto enorme e l'ha trasformato in un paradiso, definito da Russel Perkins come il luogo più bello della terra già anni addietro, quando ancora non era certo ultimato come oggigiorno. 
E al contempo da quasi 30 anni si alza alle 3 (anche prima, per quanto ho constatato io stesso) per meditare... si, proprio una persona come tutti, devo dire. 
Come diceva Rumi, "Taci, e più non parlare."
 

Postato il Dass, 25-07-2008 07:09,
Aggiungo solo che Sirio ha meditato alla pari di Sant Ji se non di più
Ha fatto periodi di mesi e mesi di meditazione continua, compreso l'ultimo ritiro che ha fatto insieme al vecchio gruppo e in cui gli è stato perfino detto "ma perchè mediti così tanto, cosa vuoi diventare un Maestro?". 
Ha fatto e fa Simran ininterrotto da una vita, dorme una manciata di ore a notte da sempre. 
Se vuoi chiedere qualcosa a un parente, chiedi a sua moglie o a sua figlia, non a V. che veramente è meglio che tace. 
Fine discussione, altri commenti li cancello.
 

I commenti sono chiusi per quest'articolo.



mXcomment 1.0.9 © 2007-2012 - visualclinic.fr
License Creative Commons - Some rights reserved