set 16 2008
Guru, Naam, Satsang, Darshan
martedì 16 settembre 2008
 
Scritto da Dass,
Pagina vista 610

 Sabato e domenica scorsi c'è stato un piccolo ritiro ad Acilia (RM) per celebrare la nascita di Sant Ajaib Singh.
 
Sirio ad Acilia
 
 Ajaib e Sirio
 
Sant Ajaib Sing Ji Maharaj venne al mondo l'11 settembre 1926.
Fu il secondo Maestro di Sirio Ji, e la loro relazione intensa durò ben 20 anni.
Guru Ji ci ha parlato molto del legame intenso e bellissimo che ha avuto col suo secondo Maestro. Con Kirpal il tempo fu breve, giacchè Sirio fu iniziato nel 1973 e Kirpal morì subito dopo, nel 1974. Mentre con Ajaib Singh ci fu un lungo discepolato che trasformò Sirio dal ragazzo che era al gigante spirituale che è oggi.
I Satsang quindi sono stati molto incentrati sull'importanza della relazione Maestro-discepolo e di come solo così è possibile davvero evolversi e trasformarsi.
 
Per la mia persona questo ritiro, per quanto breve è stato molto speciale.
Venivo da un momento di "stanchezza" interiore, sicuramente risultato di qualche sforzo in più che sto compiendo ultimamente. Tra il mio ritiro in solitaria e il ritiro di agosto devo dire di aver tirato molto la corda e mi sentivo parecchio scarico.
Ma a differenza delle attività materiali, per riprendersi da questo tipo di stanchezza bisogna sforzarsi ancora, e grazie a questo ritiro mi sono ripreso del tutto.
E' stata anche l'occasione per i romani di definire meglio il satsang settimanale che si tiene tra discepoli come componente fondamentale della Via.
Ho cercato di coinvolgere un pò tutti nel dare maggiore importanza e impegno alla cosa e Guru Ji ha poi benedetto i miei sforzi puntualizzandone l'importanza e dandomi del Parshad aggiuntivo da dare durante gli incontri che organizzerò.
Il titolo di questo post è il titolo di un nuovo Bhajan che il nostro Amato ha composto e cantato per la prima volta proprio durante questo ritiro.
La qualità video non è eccezionale ovviamente, eravamo in penombra e la macchina fotografica con cui ho fatto il filmato era malamente poggiata sul pavimento. Ma vale lo stesso la pena vedere uno spettacolo simile.
Certo non è lo stesso, nel filmato non si notano le copiose lacrime che il nostro caramente amato Satguru ha versato cantando versi così belli in ricordo del suo Marito Spirituale.
 

 
        

 Guru, Naam, Satsang, Darshan

Sirio

Guru, Naam, Satsang, Darshan acquietano la mente e la guariscono (x2)

Ho cercato in ogni direzione, senza trovare una spiegazione (x2)
Infine son giunto alla tua corte (x2)
Dove mi sono destato dalla mia morte.

Mi hai sintonizzato col tuo santo Naam, Mi hai colmato l’animo di luce (x2)
Nel mio cuore hai fuso una grande pace (x2)
Nel mio sangue un ardore caldo come la brace.

Mi son poi seduto ad ascoltare, il tuo illuminante Satsang (x2)
Con cui hai evidenziato ogni mio possibile stato (x2)
Ogni mia malformazione e imperfezione.

Poi mi hai mostrato la via d’uscita, dal labirinto della mente (x2)
Mi hai innalzato in una condizione sbalordente (x2)
Fuori dalla gabbia dell’io limitante.

Infine mi hai guardato negli occhi, e quale meraviglia (x2)
Ho visto che il tuo viso è saturo d’amore (x2)
I tuoi occhi brillano come il sole.

Che altro posso chiedere alla vita, mi ha fatto il più gran dono (x2)
Di incontrare te che sei così buono (x2)
Così premuroso come un padre amoroso.
 
Quanto sento miei questi versi, la mia storia con lui sta crescendo proprio in questa bellissima direzione.
Sono innamorato di Lui come Lui lo è di Kirpal-Ajaib.




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Tags : sirio, ritiri, diario, bhajan, maestri del passato

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