Stasera sono andato alla libreria Aseq alla conferenza di Burhanuddin Hermann intitolata "Il Derviscio Metropolitano" come l'omonimo libro. 
Burhanuddin Hermann
Come già detto in precedenza il Sufismo è molto simile alla Sant Mat: queste due correnti mistiche condividono la ricerca di un Divino assoluto, indescrivibile, inconoscibile, illimitato, del tutto fuori da qualsiasi comprensione e definizione. E che si può realizzare tramite qualcuno che l'ha già realizzato e che ora ha questo compito. I Sufi lo chiamano Pir o "canale" del Divino, mentre nella Sant Mat si chiama Satguru. In entrambi i cammini si dà importanza fondamentale alla ripetizione costante di uno o più Nomi Divini, che il Maestro con la sua carica e competenza collega strettamente al Nominato nei suoi vari aspetti. I Sufi chiamano questa pratica Dhikr, mentre nella Sant Mat viene chiamato Simran. I punti in comune sono molti altri e si potrebbe proseguire per ore ed ore. E con questo spirito mi sono accinto a partecipare a questa conferenza. Burhanuddin è (inutile dirlo) una persona squisita: giovane per l'enorme esperienza pratica sul sentiero spirituale, non manca di alternare momenti seri a momenti in cui riesce a strappare una risata anche su argomenti delicatissimi come il mistero della morte e dell'aldilà. Non so quanti della sala capissero come capivo io certi suoi riferimenti, ma è davvero impressionante come la Verità sia assoluta e popoli diversi, pur percependola dai loro diversi punti di vista, andando via via in profondità trovino le stesse cose. Un profano non si immaginerebbe mai che l'Islam e le varie religioni (spesso politeiste) dell'India abbiano una base comune, ma è proprio così. E questa base comune è ciò che esce fuori da una intensa pratica meditativa, che ci permette di superare concetti, pensieri ed idee per farci ritrovare senza parole davanti alla luminosità dell'Assoluto. Inutile dire che ho comprato il suo libro: Non l'ho nemmeno sfogliato, francamente, almeno per ora... ma volevo una scusa per guardarlo negli occhi e sorridergli!
Commenti utenti (4)
|
|
|