Giovedì sono andato dal mio Sirio Ji per un intimo satsang. Mi ha fatto il dono di cantarmi uno dei miei Bhajan preferiti.
Jhuthi duniya ch faseya dil mera
Jhuthi duniya ch faseya dil mera koi aake bandhan tord gaya Lakh vari o ji sadke ve jehra surat shabd nu jord gaya Il mio cuore era invischiato nel mondo falso; qualcuno è venuto a tagliare i legami. Milioni di volte ringrazio Colui che ha unito la mia anima con lo Shabd. Bhatke duniya vich ruh meri, (x2) mileya na koi dardi Phasi phasai duniya de vich duniya hai be dardi Bhulke rasta aujard pe gai, (x2) raste val muh mord gaya Lakh vari o ji sadke … La mia anima erra in questo mondo, nessuno mostra comprensione nei miei riguardi. In questo mondo di attaccamenti tutti sono senza pietà. Dimenticando il Sentiero, mi sono smarrito: lui mi ha ricondotto sul vero Sentiero. Mai murakh papan hatiyari, (x2) eban de vich ard gayi Yaad prabhu di bhul gayi mai heth papaan de dad gayi Taras mere te kita aake, (x2) kal de sangal tord gaya Lakh vari o ji sadke … Io, stolto, peccatore, assassino, mi sono compromesso nei peccati. Ho dimenticato la rimembranza del Signore e sono sotterrato dai peccati. Lui ha avuto pietà di me; una volta venuto, ha reciso le catene del Potere Negativo. Mai anjaan na kuchh vi jana, (x2) mai dhakke khandi phirdi Mil jaye Kirpal dayalu tang dilan vich chirdi Ruh Ajaib di ghar ton bhul gayi, (x2) phard ke ghar nu mord gaya Lakh vari o ji sadke … Io, l’ignorante, non conosco nulla; sono stato preso a calci e malmenato. Possa incontrare l’Amato Kirpal, nutro questo desiderio da molto tempo. L’anima di Ajaib aveva dimenticato la propria casa: afferrandola, lui l’ha ricondotta a casa. |
Questo bhajan è molto difficile da cantare ma dalla prima volta che l'ho sentito mi sono impegnato per impararlo. E' tanto importante per me, e mi prende il cuore. Poichè lo sento descrivere così minuziosamente la mia situazione, com'ero prima di incontrarLo, cosa mi ha fatto e mi sta facendo la sua frequentazione e il cammino che faccio tenendolo per mano. E' proprio vero: sono stato uno stolto, un peccatore, anche un assassino, per certi versi. Ero preso a calci da questo mondo che non faceva per me e nel quale nulla è reale. Lui mi ha afferrato, e mi ha salvato. Milioni di volte lo devo ringraziare, mi ha unito con lo Shabd (la Corrente Sonora), mi ha afferrato e mi sta portando alla Vera Casa.
Il satsang è stato molto forte, anche io ho cantato fino ai limiti della mia voce. La meditazione dopo tutto questo trasporto e questa energia fortissima che s'è creata, è stata così profonda che non riuscivo più a uscirne... quanto avrei desiderato rimanere in quello stato, mettere le radici come fossi un vecchio albero e non alzarmi mai più!
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