feb 23 2008
La Corrente Sonora
sabato 23 febbraio 2008
 
Scritto da Dass,
Pagina vista 628

Qualche giorno fa ho partecipato a un Satsang con il mio adorato Maestro Sirio Ji.
E' stato come sempre unico e speciale. Tra le altre cose ci ha cantato un Bhajan a me molto caro, che parla del cammino interiore che l'anima compie tornando a Dio così come viene spiegato nella Sant Mat. E parla di un concetto cardine del Surat Shabd Yoga: la corrente sonora.
 
Sirio Ji in India


Tera Naam rasmula ji

Baba Somanath

 

Tera Naam rasmula ji, jinhonay svad liya

Il tuo Naam è Nettare per coloro che lo hanno sperimentato.


Band kare jo nav dwara, randra dasve me chitt jo thahra
Indri man ko rok liya ... jinhone svad liya

Chiudi le nove porte del corpo, concentra l’attenzione alla decima porta; controlla la mente e i sensi.


Aavat dhur se Anhad Bani, sunat jhini antar shravni
Do nayani Dhyan laya ji ...  jinhone svad liya

L’Anhad Bani proviene dall’alto, ascolta quella sottile Corrente Sonora con la facoltà dell’udito interiore. Pratica il Dhyan al centro dietro gli occhi.


Mantra Guruvakya antar sumire, shant chitt man eyk agra dhare
Jantra Shabd bajaya ji ... jinhone svad liya

Esegui il mantra del Guru con la rimembranza interiore. Rendi la mente e la chitta pacifiche concentrandole interiormente: allora ascolterai lo Shabd risonante.


Sahansda Kamal se Trikuti aaye, Par Brahm me sunna samaye
Maha sunna se Bhanvar gaya ji ... jinhone svad liya
Dal loto dei mille petali l’anima ascende a Trikuti, in Par Brahm si assorbe nel Vuoto, dal grande vuoto va a Bhanwar Gupha.


Sat Lok aur Alakh Agam, nijgati Radha Swami dhama
Das Soma samaya ji ... jinhone svad liya
Poi l’anima si dirige a Sat Lok, Alakh e Agam. Lo stadio finale del viaggio spirituale è Radha Swami Dham. Il servo Somanath si è assorbito in quello stato.

 


Questo bhajan l'ho amato fin dall'inizio, prima ancora di leggerne la traduzione. Semplicemente la melodia mi ha reso subito l'idea del "ritorno a casa".
Ho sentito subito una sensazione istintiva e bruciante di nostalgia verso qualcosa che non ho e mi manca. E infatti parla proprio di questo.
Surat Shabd Yoga letteralmente significa unione dell'attenzione (surat) con la corrente sonora (shabd). E nel bhajan si dice "L’Anhad Bani proviene dall’alto, ascolta quella sottile Corrente Sonora con la facoltà dell’udito interiore." e "allora ascolterai lo Shabd risonante".
Insomma, cos'è questa corrente sonora?
I Maestri della Sant Mat spiegano che l'Assoluto genera tutta la creazione quando viene in espressione, quando da Uno diventa molti, quando dall'unità si divide nella molteplicità della creazione. Ma i primi due aspetti di questa sua discesa sono i principi di Luce e Suono interiori. Se molti avranno sentito parlare di Luce Divina in questo o quel libro sacro (dalla Bibbia ai Veda) pochi hanno colto i riferimenti altrettanto frequenti al Suono. E' semplicemente Dio in espressione, è una vibrazione che permea tutto e che come un'onda (sonora, appunto) concentrica, emana dal Centro di tutto, si espande e genera piani di creazione sempre più materiali. Ovviamente questo piano fisico e noi stessi siamo immersi in questa vibrazione sonora.
Un Sat Guru (un vero Guru realizzato) può risintonizzarci a questa Corrente Sonora e permetterci di udirla con il nostro Surat, cioè la nostra attenzione interiore.
Il Surat sta allo Shabd come l'anima sta a Dio.
Uno è l'espressione della nostra anima: noi siamo dove sta la nostra attenzione.
L'altro è l'espressione di Dio. Risalire la corrente sonora ci fa tornare alla nostra Origine. Una volta che il Maestro ci insegna come ascoltarla (questa conoscenza viene trasmessa durante l'iniziazione al Surat Shabd Yoga) diventa facile con l'esperienza sintonizzarci su questa corrente sonora e ascoltarla. E' davvero una esperienza affascinante e capace elevare la nostra anima.
Per approfondire vi rimando a fonti ben più competenti: un estratto del libro "La Corona della Vita" di Kirpal Singh.
Personalmente posso dire che, per grazia del mio Amato, ho potuto sperimentare l'assoluta veridicità di questi argomenti.
Quando il mio Guru Ji prese l'iniziazione, Kirpal disse di meditare almeno 4 ore al giorno. Sembreranno tante, ma quando con la grazia del Guru si sperimentano questi stati di coscienza e si assapora un pò di quel nettare che è dolce come il Rasmula (un tipico dolce indiano), come dice il bhajan scritto qui sopra, allora è naturale pensare, come fece il mio Maestro "solo quattro ore? cos'altro val la pena fare!"




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Tags : sant mat, diario, bhajan, sirio

Commenti utenti (2) File RSS dei commenti
Postato il isvari priya dd, 23-02-2008 19:55,
Finalmente sono venuta a trovarti e ho anche scoperto così il volto del tuo amato guru. 
 
Un caro saluto a te. 
 
Haribol :zzz
 

Postato il Dass, 23-02-2008 21:49,
benvenuta :-) 
Siri Wahe Guru
 

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