Finalmente ho reperito il testo e la registrazione (la prima volta in cui Guru Ji ce l'ha cantato!) di un Bhajan bellissimo di Tulsi Sahib
Tulsi Sahib (nome di nascita Amrit Rao, 1763 - 1843) è uno dei Maestri della Sant Mat. Precisamente il Guru di Soami Ji Maharaj di cui ho già parlato in passato. Era Musulmano, per lo meno come origini. Difatti nella Sant Mat ci sono stati Maestri sia Musulmani, sia Indù, sia (quando poi venne creata tale religione) Sikh. Sia del tutto estranei a una specifica religione come il mio Sirio. Non deve stupire, il misticismo si applica a ogni credo e abbraccia tutti nella ricerca dell'Unica Verità. Era di famiglia più che nobile: difatti era l'erede al trono del regno di Poona. Il giorno della sua incoronazione e matrimonio combinato, sparì dalla circolazione rinunciando al regno e al suo rango. Vagò per l'India come un sadhu incontrando numerosi mistici sia Indù sia Musulmani. Ufficialmente è stato discepolo di Ratnagar Rao ma Sirio Ji ci ha spiegato che probabilmente c'è qualche buco storico e tutt'al più da Ratnagar Rao ha preso solo l'iniziazione. Comunque è cresciuto nella famiglia di quest'ultimo ricevendo insegnamenti anche da loro, e poi dai numerosi incontri che ha avuto in seguito. In seguito è riapparso nella città di Hatras, facendosi chiamare Tulsi Sahib. A quanto pare si reputava una reincarnazione di un mistico del passato, Tulsi Das, che aveva scritto un commentario al Ramayana. Lui continuò quest'opera scrivendo il Ghat Ramayan, una spiegazione esoterica dell'opera precedente. Proprio come se sentisse fortemente di dover proseguire l'opera di Das. Si dice che il suo ultimo anno di vita lo passò in continuo (o quasi) samadhi e che quando Soami Ji Maharaj (il suo successore) seppe della sua morte, corse da lui ad Hatras a piedi scalzi. Tulsi Sahib morì fissando i suoi occhi in quelli del suo discepolo più devoto. Potete leggere il testo accompagnati dal clip audio oppure scaricarlo. La registrazione è presa con un lettore mp3 portatile quindi ogni tanto c'è qualche rumorino di fondo...
Dil ka Hujra Saf KarTulsi Sahib
Dil ka hujra saf kar, jana ke ane ke liye, (x2)
Dhyan gairo ka utha uske bithane ke liye.
Pulisci la camera del tuo cuore, affinchè l’Amato possa entrare, Liberami da tutte le opinioni estranee,affinchè Egli possa prendere il suo posto in me.
Chashme dil se dekh yaha jo jo tamashe ho rahe, Dilsita kya kya hai tere dil satane ke liye.
Guarda con l’occhio del cuore il sorprendente spettacolo di questo mondo, Quali eventi affascinanti per il cuore si presentano lì per allettarti.
Ek dil lakho tamnna us pai aur zyada havis, Phir thikana hai kaha uske tikane ke liye?
In un cuore pieno zeppo di desideri, che brama sempre di più, C’è posto per il Signore affinchè vi risieda?
Nakali mandir masjido me jae sade aphosa hai, Kudarati masjid ka sakin dukh uthone ke liye.
E’ un peccato che, entrando nei falsi templi e nelle false moschee, Colui che è sempre presente nella vera moschea del corpo umano è destinato a soffrire.
Kudarati kabe ki tu maharab me sun gaur se, A rahi dhur se sada tere bulane ke liye.
Dovremmo ascoltare con attenzione la preghiera nella nicchia della vera Kaaba, Il suono proviene dalla Corte del Signore e ci sta chiamando.
Kyo bhatkata phir raha tu e talashe yar me, Rasta shah rag me hai dilvar pai jane ke liye.
Perchè stai vagabondando perso in cerca dell’Amato? La via per raggiungere l’incantevole passa attraverso lo Shah Rag [la via interiore]
Murshade kamil se mil sidak aur saburi se taki. Jo tujhe dega faham shah rag ke pane ke liye.
O devoto, incontra il Perfetto Maestro con sincerità e pazienza. Egli ti donerà il segreto per trovare lo Shah Rag.
Goshe batin ho kushada jo kare kuch din amal. La ilaha allahu akbar pai jane ke liye.
Se farai la pratica per pochi giorni, la via interiore si aprirà davanti a te. E’ il sentiero per raggiungere Allah, l’Unico Dio, il Più Elevato.
Yah sada Tulsi ki hai amil amal kar dhyan de. Kun kuran me hai likha allahu akbar ke liye.
Questa è l’invocazione di Tulsi: O praticante, esegui la pratica con concentrazione. Il Kun [Shabd] descritto nel Corano, ti condurrà ad Allah, il Più Elevato. |
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