nov 13 2007
Pyare Meri
martedì 13 novembre 2007
 
Scritto da Dass,
Pagina vista 776

Parliamo della splendida giornata di ieri: iniziata come al solito, con un paio d'orette di meditazione (una sulla Luce e una sul Suono), si è poi conclusa in maniera altrettanto spirituale con uno splendido massaggio ayurvedico.

 

Dhanvantari
Dhanvantari, Dio della Medicina 

 

La mia dolce metà ha conosciuto una ragazza intenzionata ad assumere nel suo hotel un massaggiatore ayurvedico e magari di iniziare un corso di questa disciplina, e ovviamente lei ha parlato subito di me.

Il massaggio ayurvedico è una meravigliosa arte terapeutica e io umilmente ho appreso la tecnica di massaggio (una importante componente di questo sistema medico antichissimo). E guarda caso inizia sabato prossimo un nuovo corso tenuto dal mio Guru!

Due piccioni con una fava quindi: dopo il massaggio che le ho fatto ha voluto saperne di più sul corso e come risultato ha annullato una vacanza per partecipare...

Il massaggio è andato benissimo, è durato un'oretta e mezza durante la quale la presenza del Maestro è stata fortissima e palesemente percepibile da entrambi. Alla fine del massaggio la ragazza mi ha chiaramente descritto quanto fosse stata piacevole l'energia che ha sentito entrarle dal settimo chakra ed espandersi in tutto il corpo ripulendola e alleggerendola di ogni stanchezza fisica e mentale. Per tutto il tempo ho cantato vari mantra e Bhajan ma in realtà non ho fatto niente: nella mia testa era la Sua voce quella che sentivo, e le mie mani si muovevano guidate da qualcosa di Superiore.

Uno dei bhajan che ho cantato è Satguru Pyare Meri

Satguru pyare meri, jindagi savar de
Karma de mare tere, dar te pukar de
Satguru pyare meri, jindagi savar de
Karma de mare tere, dar te pukar de

Satguru amato mio, migliora la mia vita.
Sofferente per il karma, sto implorando alla tua porta.

 

Tere te guru ji mera, rai rati jor na
Tere bajo duniya te, mera koi hor na

Su di te non ho controllo.
Eccetto te in questo mondo, nessuno mi appartiene.

 

Sharan mai teri aya, menu thukrai na
Dukh mai bathere paye, hor tarfai na

Sono venuto al tuo rifugio, non mi rifiutare.
Ho sofferto tantissimo, basta con l’agonia!


Dukh nal tapya tu, dil mera thar de
Satguru pyare meri, jindagi savar de

Rinfresca il mio cuore, che è infiammato dal dolore.
Satguru amato mio, migliora la mia vita.




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Tags : diario, ayurveda, bhajan

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