set 02 2008
Wikipedia english: this is love!
martedì 02 settembre 2008
 
Scritto da Dass,
Pagina vista 1147

 

Wikipedia english

 Yes, this is free!

 

Come già sapete ho avuto un pò di problemi con la versione italiana di Wikipedia: evidentemente è italiana in tutto e per tutto (non fatemi dire altro, non voglio parlare certo di mafia, politica all'italiana e raccomandati... ops lo sto facendo...).

Di conseguenza mi sono trasferito armi e bagagli sulla controparte inglese per vedere se le cose fossero simili o meno.

Certo già vedere la differenza di numero di voci è rassicurante:

Italiano
L’enciclopedia libera
486 000+ voci
The Free Encyclopedia
2 534 000+ articles
 
Non vi pare anche a voi una bella differenza?
Riguardo la Sant Mat c'era già parecchio materiale in più:
 
Quindi ho iniziato traducendo e adattando la pagina su Sirio che avevo fatto su wikipedia ita.
Questa volta, memore del fatto che per avere diritti di voto e amenità varie (almeno su wikipedia ita, non so su quello inglese) bisognava avere per lo meno 50 modifiche all'attivo, ho iniziato a scriverlo pezzo per pezzo ogni volta salvando, anche per vedere come procedeva la cosa.
Subito m'è arrivato un blocco da parte di un amministratore dicendo che la pagina stava per essere cancellata. MA che io potevo intervenire per bloccare la procedura e spiegare perchè secondo me non andava cancellata.
L'ho fatto, ho semplicemente detto "wait for deletion, i'm writing more!--GurDass (talk) 14:04, 29 August 2008 (UTC)" E QUESTO E' BASTATO.
Scrivo che ti scrivo, due amministratori mi sono venuti a trovare nella pagina di discussione dell'articolo, è iniziato uno scambio di opinioni durante il quale ho spiegato la mia, e tutto ciò che ho ottenuto è RICEVERE AIUTO per sistemare meglio l'impaginazione, correggere errori, migliorare la qualità dell'articolo. Insomma ben altro trattamento rispetto che su wikipedia italia!
Adesso l'articolo è pressochè finito, ci sono solo avvisi riguardo al fatto che è una biografia di persona vivente e quindi bisogna dare fonti affidabili, e migliorare la qualità di scrittura per venire incontro agli standard del resto di wikipedia.
Io mastico l'inglese ma ovviamente non è facile scrivere un'enciclopedia... se qualcuno di voi vuole collaborare, ovviamente, e ha le competenze per farlo, wikipedia è fatta apposta.




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Tags : sirio, diario

Commenti utenti (20) File RSS dei commenti
Postato il Shadow, 03-09-2008 15:17,
Per lo meno c'è gentilezza e buon senso! 
Purtroppo non posso contribuire alla causa, il mio inglese fa pena!!!
 

Postato il Shadow, 04-09-2008 17:18,
:D 
Ho riletto il mio commento... il titolo è decisamente un errore. Avevo nello stesso tempo una pagina msn aperta nella quale parlavo della mia cagnetta.. devo aver fatto confusione.. :s
 

Postato il Dass, 04-09-2008 19:05,
fa niente :-)
 

Postato il vila, 05-09-2008 19:43,
... purtroppo è così anche in quella in inglese. Ho sentito di un mio amico che aveva aggiunto una biografia, ma è stata cancellata diverse volte perchè secondo loro non era di interesse pubblico. Ora finalmente dopo varie peripezie e citando testi di qualche "uni press" l'hanno resa disponibile... 
 
ufff :( 
 
cmq interessante il tuo blog, è un po' che ci gironzolo... devo ancora trovare l'audio dei vostri bhajans... 
 
cercherò la biografia del tuo guru su wikipedia... 
 
ciao e a presto!!
 

Postato il Dass, 06-09-2008 07:50,
ciao, benvenuta :)  
per le tracce audio puoi cliccare qui (è il sito ufficiale del mio Maestro sempre fatto da me). 
Mentre invece per wikipedia clicca qui
Per ora pare che vada bene, incrociamo le dita!
 

Postato il vila, 06-09-2008 10:25,
:) grazie dei link!! 
 
Ho letto un po' il tuo/vostro sito e alcuni dei link su wikipedia. Molto interessante. A me sono sempre piaciute le canzoni/poesie/ preghiere di Surdas e Mirabai.  
 
Mi potresti per favore spiegare qual è il legame tra i Sant e i Sikh? Non mi è nuovo che i sikh, soprattutto ai tempi di Guru Nanak avessero di legami con diverse comunità vaisnava, ma nello specifico della vostra storia, cosa è successo? Magari anche in questo caso hai un'ottimo link da darmi, anche in inglse!! ;)  
 
Ora continuo a leggere...  
a presto 
saluti affettuosi, vila
 

Postato il Dass, 06-09-2008 11:37,
Fa sempre piacere leggere commenti come i tuoi. 
La corrente dei "Sant" in India ha visto il suo apice durante il medioevo (più o meno quando da noi c'era San Francesco): 
Avrai sentito parlare anche di Nanak, Kabir (questi due considerati capostipiti sia della mia Via sia del Sikhismo che nasce poi in seguito con il decimo Guru di questa Linea), sia Ravidas (discepolo di Kabir) che fu poi anche il Guru di Mira Bai. 
Quest'ultima era vaishnava ma poi accettò Ravidas come suo Maestro, anche se credo che ebbe anche rapporti con Kabir. 
Il Guru di Kabir (che era musulmano di nascita) fu Ramananda che era un Indù Vaishnava quindi a dispetto di chi è troppo attaccato all'aspetto religioso ed esteriore questi grandi personaggi trovarono terreno comune. 
Se il Vaishnavismo è un approccio a Dio come Saguna (persona con attributi), nella via dei Sant, che sfociò nella Sant Mat (quella di cui parlo in questo blog) e nel Sikhismo in seguito, è un approccio Nirguna, cioè Dio è concepito (anzi, è impossibile concepirlo!) come del tutto al di là di ogni attributo, tempo, spazio, dualità. 
E' l'Assoluto per definizione, oltre la mente e l'intelletto e quindi del tutto inconoscibile con questi mezzi. L'unico modo di trovarlo è per sua Grazia, quando è Lui stesso a innalzarci a sè portandoci sul suo stesso piano, e facendoci perdere il dualismo che ora ci separa da Lui. 
Riguardo al Sikhismo, questa religione relativamente recente fu fondata dal decimo Guru di questa linea, che decise di creare tratti esteriori distintivi per i suoi discepoli (dato che di fatto erano ben lontani dai normali Indù come dai Musulmani), e raccolse in un libro gli scritti suoi e dei suoi predecessori, così come di altri grandi Maestri indù e musulmani. 
Ufficialmente per i Sikh non ci furono altri Guru e loro considerano come ultimo di essi proprio lo stesso libro. Mentre invece la catena di Maestri continuò e continua tuttora con varie ramificazioni di cui il mio Sirio è una di queste.
 

Postato il vila, 06-09-2008 12:24,
cerco di ricapitolare per vedere se ho capito bene: 
 
- nanak e kabir sono capostipiti sia del sikhismo che della via dei Sant. Ma allora, visto che il sikhismo è diventato "indipendente" o si è creato a partire dal decimo guru, è corretto dire che è una "ramificazione" della via dei Sant, o un suo "derivato"? (scusa i termini terra-terra, giusto per render chiaro il concetto :roll
 
-faccio fatica a capire una cosa (te la stavo scrivendo anche nel commento precedente, ma volevo prima informarmi meglio). 
 
Leggendo le poesie di Mira e di Surdas, ma anche Kabir e Tukharam, il "loro" Dio non mi è mai sembrato Nirguna, anzi. Il Giridhari di Mira mi è sempre sembrato come descrivesse una persona in carne ed ossa. 
 
In questi giorni ho letto che per queste persone e in generale per coloro che seguono la via dei Sant, Dio è Nirguna e che il loro fine è quello di fondersi con il Brahman. Ho anche letto (ma non mi ricordo dove) che la vostra via è vicina (o fa parte) della concezione filosofica di Advaita Vedanta. 
 
Ma sinceramente, questo mi ha molto stupito. Non mi sarei mai immaginata leggendo i bhajans, questa forte presenza del Nirguna. 
 
Mi potresti gentilmente chiarire questo punto? 
 
Grazie ancora per la tua disponibilità!! 
saluti affettuosi,  
 
vila
 

Postato il vila, 06-09-2008 12:29,
quindi il concetto di shakti, di energia, nella via dei sant non esiste, vero? 
 
Affermi nel tuo commento che Dio è senza dualismo, ma dobbiamo superare il dualismo che ci separa da lui. 
mi potresti spiegare questa affermazione? 
 
Ho altre domande ma per il momento aspetto... 
 
a presto 
:)
 

Postato il vila, 06-09-2008 13:06,
ripensandoci...inten di attributo, tempo, spazio, dualità in senso "materiale" o in senso assoluto? 
 
nei miei commenti precedenti lo intendevo in senso assoluto.
 

Postato il Dass, 07-09-2008 10:18,
Mira Bai accettò solo dopo parecchio tempo dal suo inizio di cammino Ravidas e sicuramente parte da una base Vaishnava. La sua bhakti è rivolta a Dio Persona. Ma per quanto per molti sia assurdo, esiste ed anzi è la pratica più elevata di tutte, la nirguna bhakti. 
 
Per questa via Dio Assoluto, inteso come Origine di ogni cosa, forma Auto-esistente, Verità Suprema, è (come ovvia conseguenza anche solo di queste definizioni che comunque non possono contenerlo appieno) oltre ogni cosa, concetto, identità e dualismo. Se è Assoluto non può essere inglobato nel relativo. Non può essere descritto (contenuto) in una qualche definizione, raffigurazione, forma. 
Questo però non impedisce anche che Dio sia allo stesso tempo saguna, persona, Guru vivente. 
Non gli impedisce nemmeno di essere (pur se oltre tutto) anche in tutto. 
Dio nel suo stato di Assoluto inespresso, entra in espressione dapprima nei due principi di Suono e Luce (un pò come dicono le prime righe della Genesi cristiana). Questi due principi sono Dio stesso, ma in espressione ("il Verbo era Dio"). 
Questa "vibrazione" divina emanando da Dio crea vari piani di creazione di cui gli ultimi tre sono fisico, astrale e causale (di cui la teosofia parla abbondantemente). 
Se tale è la cosa a livello macrocosmico, altrettanto è a livello microcosmico. 
Il corpo umano riproduce fedelmente tutta la creazione coi suoi vari piani. 
Per questo il viaggio del praticante, in questa Via, si sottolinea che è un viaggio interiore (e non, come potrebbe sembrare a qualcuno, una sorta di viaggio astrale). 
Il praticante deve trascendere il corpo (fisico), poi opererà sul piano astrale, poi causale, poi sui piani completamente spirituali fino a raggiungere lo stato di non-dualismo immergendosi nell'Assoluto e diventando tutt'Uno (yoga) con Esso come la goccia torna al mare diventando essa stessa mare. Per compiere questo viaggio è necessario affidarsi all'unica corda che lega tutta la creazione, dal puramente spirituale al piano fisico: appunto il principio di Luce e Suono sul quale noi meditiamo con le due tecniche che si apprendono all'iniziazione di questa Via. 
La figura del Guru (si parla ovviamente di autentico, perfetto Guru) è presente su ogni piano giacchè egli stesso ha completato a suo tempo questo viaggio dell'anima: è sul piano fisico (sul quale ci inizia e ci sintonizza all'ascolto della Corrente Sonora e alla visione della Luce interiore), lo si ritrova sul piano astrale in profonda meditazione, allorchè per Sua grazia si manifesta nella sua Forma Radiante, e interiormente guida l'anima di piano in piano fino a rivelarsi come il Sat-Guru, cioè la vera essenza del Guru: la sua pura anima, libera da ogni copertura, che finalmente appare in tutto il suo fulgore come unita a Dio stesso (e di conseguenza, Dio stesso). 
Quando nei bhajan di questa Via si nomina il Satguru, si sta parlando di Dio che si manifesta interiormente nella forma del Guru. 
Quindi Dio è di conseguenza anche persona (e non è un deva minore o che altro, è proprio Dio in un aspetto personale). 
Nella Sant Mat non si pone come assurda la con-presenza di Nirguna e Saguna. 
Questo ovviamente non preclude il fatto che la Persona non sia manifestazione, espressione della Non-Persona e che lo stadio finale del viaggio spirituale è Radha-Soami, la fusione completa di anima e Superanima, di discepolo e Maestro, di creatura e Creatore, di Due con Uno. 
Dio Assoluto, in questa Via, è questo.  
Nè creatura nè creatore: Uno. 
 
Quanto all'Amore, come diceva San Bernardo "l'amore inizia nella carne e termina nello Spirito". 
Finchè il praticante non avrà trasceso il duale, il piano fisico, non potrà mai essere davvero in grado di praticare prem e bhakti (amore e devozione) per un concetto di Dio che è per definizione inconcepibile. Potrà davvero amare Dio solo nella sua manifestazione fisica (il Guru): è impossibile paragonare il rapporto tra Cristo e i suoi apostoli, o Krishna e le sue Gopi, ai religiosi di oggi che pensano di avere un rapporto con Dio ma in realtà sono quasi esclusivamente idee nella loro testa. 
Anche l'ascolto della Corrente Sonora e la visione della Luce interiore sono forme di devozione: il devoto è istruito a dedicarsi a queste due pratiche attraverso le quali la mente si introverte e si dirige pienamente a Dio abbandonando ogni altra possibile devianza, pensiero mondano, desiderio terreno. 
Quando poi il praticante trascende il corpo troverà il Gurudeva ad attenderlo, poi il Satguru Risplendente. Quando Dio-persona lo avrà portato (elevando la sua coscienza o anima) oltre il dualismo, allora e solo allora sarà possibile davvero praticare la devozione di Dio nirguna. 
Per cui non è affatto sbagliato cantare canti d'amore per il proprio Guru: Krishna, Cristo, Sirio che sia. 
Certo in questa via, come penso avrai capito, è di fondamentale importanza il rapporto vivo con un Guru vivo. 
Altrimenti è come innamorarsi di un personaggio di un libro... cosa possiamo davvero avere a che fare con lui?
 

Postato il vila, 07-09-2008 13:15,
interessante risposta e molto esauriente. 
Mi fermerò di sicuro a rifletterci. E di sicuro cercherò di approfondire l'argomento. 
 
Per intanto buona domenica e ci risentiamo settimana prossima!!! 
 
con affetto,  
vila
 

Postato il vila, 07-09-2008 13:18,
... pensavo fosse uno dei vostri maestri, e invece mi pare di capire sia uno stadio della vostra via devozionale, se non addiriuttra la meta. 
 
dove posso trovare qualcosa di più a rigurdo? 
 
grazie ancora delle tue bellissime ed esaurienti risposte! 
 
saluti affettuosi, 
vila
 

Postato il Dass, 07-09-2008 14:56,
Questo nome è stato coniato per la prima volta da un discepolo di Soami Ji Maharaj, uno dei Maestri di questa Via. Ne parlo un pò qui
Il mio Maestro ha scritto un bhajan che riassume un pò il cammino dell'anima in questa via e si conclude appunto del canto di questo Nome. 
In sostanza Radhasoami è lo stadio in cui Dio è del tutto assoluto, incontaminato, inespresso. Comprende tutto, è Uno. 
Pertanto chi accede a questo stadio è tutt'Uno con Dio stesso. 
Radhasoami è Dio, è il Nirvana, è l'Illuminazione. 
E' uno stato di coscienza (per definizione il più elevato) ma anche Dio stesso con la cui espressione viene all'essere ogni cosa. E' la Superanima prima che emani l'anima, e allo stesso tempo dopo che questa s'è ri-immersa in essa. 
Viene anche usato talvolta come saluto, soprattutto nell'ambito della (appunto) Radha Soami Satsang di Beas, l'ashram fondato dal successore di Soami Ji Maharaj che ormai ha le dimensioni di una piccola città.
 

Postato il Dass, 08-09-2008 08:01,
we are under attack! 
stamattina un tale con questo ip: 70.79.229.153 (come vedete si tratta di una persona che vive a Calgary in Canada) ha tentato di cancellare paragrafi interi della pagina di Sirio su wikipedia-en e addirittura scrivere (in un inglese peggiore del mio!) cose assurde come: 
He was very clear in his mind that ajaib would not be happy if he portrayed himself as his successor. His Master never wanted that Sirio Carrapa give the initiation.  
Questo certo è ridicolo soprattutto quando la frase prima dice chiaramente che sia Sirio sia altri discepoli hanno chiaramente avuto indicazione interiore che questo fosse il volere di Ajaib. Tralasciando le esperienze interiori di cui certo nessuno dovrebbe contestare (ma come si fa a dire "no non è vero non hai mai avuto questa visione"?) si può anche notare come Ajaib avesse voluto far dare a Sirio l'iniziazione a tutti in sua presenza. Normalmente il rappresentante (che comunque è sempre nominato dal Maestro) dà le iniziazioni in vece del Maestro quando questo è assente fisicamente. La cosa non serve e non ha senso se il Maestro è presente fisicamente. 
Ma se il Maestro pubblicamente esprime la volontà di far dare le iniziazioni a un suo discepolo, in sua presenza, invece che darle lui stesso, questo è un chiaro segno della volontà di mostrare una (non per forza l'unica) successione. 
Inoltre Ajaib disse chiaramente a Sirio di usare la casetta di legno che i devoti avevano costruito per ospitare il Maestro, nello stesso modo in cui lui aveva usato la famosa camera sotterranea in cui per anni aveva meditato sotto indicazioni di Kirpal. 
Non disse ad altri discepoli di usare quella stanza, solo a Sirio. Solo Sirio aveva e tuttora ha il compito, il diritto, il dovere, di usare quella casetta così pregna del Potere del Maestro, che i sevadar avevano costruito solo per ospitarlo e nella quale tuttora avvengono le iniziazioni. 
So che nemmeno la moglie di Sirio può andare in quella stanza senza il suo permesso e ho personalmente sperimentato quanto tutt'ora quelle poche pareti di legno abbiano una vibrazione addirittura più alta di tutto il resto dell'ashram. 
 
Ma l'invidia è una brutta bestia... 
La cosa bella in questo caso è che gli amministratori di wikipedia hanno prontamente annullato tutti questi atti di vandalismo alla pagina.
 

Postato il Dass, 08-09-2008 08:41,
Lo stato indiviso non può essere raggiunto con le parole, né coi pensieri, né con gli occhi. Come può essere raggiunto se non tramite uno che si sia già stabilito in questo stato? 
 
Katha Upanishad
 

Postato il vila, 08-09-2008 12:00,
e concordo pienamente la tua ultima citazione. 
 
Alla fin fine un viaggio spirituale o materiale che sia ha bisogno di una meta più o meno ben definita. Sulla base della meta si decide come andare, ma si ha sempre bisogno di una guida o di qualcuno che ci è stato per sapere come arrivare e cosa si troverà al nostro arrivo. 
 
se no facciamo la fine di cristoforo colombo che ha scambiato un' isola caraibica per l'India.... 
 
Senza satguru non funziona. O non funziona bene.
 

Postato il Dass, 08-09-2008 13:29,
parole sante :-)
 

Postato il Cassandra, 09-09-2008 08:45,
Che bella la pagina di Wikipedia... :zzz :zzz
 

Postato il Dass, 11-09-2008 14:57,
Ho trovato questo articolo su Mira Bai che sicuramente risponde a un pò delle tue domande in merito. 
Nella poesia citata lei espone con chiarezza la suddivisione in piani (con gli esatti nomi) tipica della Sant Mat e si parla poi della sua relazione con Ravi Das, il successore di Kabir
 

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