feb 08 2008
è facile
venerdì 08 febbraio 2008
 
Scritto da Dass,
Pagina vista 611

E' incredibile come le cose si possano ribaltare all'improvviso da totale sconforto a gioia e felicità.
Quando il Maestro vuole, piangiamo. Quando il Maestro vuole, ridiamo.
 
Arjuna e il suo Maestro, Krisna
 Arjuna e il suo Maestro, Krishna 

 
Ieri pomeriggio non ero esattamente felice, come ho scritto nel post precedente a questo.
Quando un devoto sente di non piacere al suo Maestro, può avere tutte le ricchezze del mondo ma non sarà mai felice.
Ma le cose cambiano in fretta, e tanto più l'acqua si ritira dalla spiaggia, tanto maggiore sarà l'onda che ne segue.
Ieri pomeriggio sono stato investito da questa piccola onda di Grazia che è iniziata con l'ormai inconfondibile sensazione che ho quando sta per avvenire qualcosa di importante.
A un certo punto mi chiama il mio Sirio Ji e mi dice che ha un buco di un'ora e mezza e se voglio posso raggiungerlo. Che occasione!Maharishi Mahesh
Sono corso da lui subito dopo il lavoro e ho goduto della sua presenza fisica.
Mi servito un ottimo thè fatto con le sue mani, abbiamo parlato un pò della situazione attuale dei satsanghi, dell'imminente ritiro (domani!) e anche del mahasamadhi di Maharishi Mahesh Yogi. Lui ha commentato col sorriso sulle labbra "uno nasce, uno muore!".
Infatti esattamente ieri era l'anniversario della nascita di Kirpal e il giorno della morte fisica del fondatore della Meditazione Trascendentale. Questo movimento fu molto importante perchè aprì la strada alle discipline orientali in occidente. Mahesh Yogi fu Guru dei Beatles, Clint Eastwood, Deepak Chopra e molti altri vip. Discutibili o meno alcuni suoi metodi o forse sfruttamento da parte di industrie fabbrica soldi su di un semplice vecchietto, nessuno può dirlo con certezza. Sta di fatto che ha dato comunque un grande contributo e la sua missione spirituale ha fatto un gran bene al mondo.
Finiti i convenevoli abbiamo cantato qualche Bhajan, ha iniziato Lui con uno di Kirpal e ho continuato io sentendo che gli avrebbe fatto piacere rimanere incentrati su di Lui. Poi ha cantato un bhajan scritto da lui, Kirpal Ji ti desidero tanto:
 
   
 
Kirpal ji, Tu sei il mio Signore
io sono il Tuo servo
Te io amo, Te adoro

Kirpal ji, sei la bellezza divina
il Tuo viso è il viso di Dio
i Tuoi occhi sono i Suoi occhi.
 
Kirpal ji, sei il Potere Supremo
da Te irradia la Luce divina
Tu sei il Suono che manifesta la creazione.

Kirpal ji, Tu sei puro più della purezza
non son degno di toccare la polvere della Tua soglia,
la Tua luminosità sconvolge la mia mente.

Kirpal ji, Manifesta in me la Tua Luce
concedimi di fondermi in Te
di smarrire ogni traccia del mio io.

Kirpal ji, vorrei tanto non esser più me
vorrei invece diventare Te
estinguermi in Te come l'onda nell’oceano.

Kirpal ji Ti ringrazio per ogni Tuo favore,
fa che io sia eternamente grato,
riconoscente per ogni Tuo piccolo dono.

Kirpal Ji, quando Tu lo vorrai,
permetti al Tuo servo di trovare la sua pace,
di riposare eternamente in Te. 
 
 

Da metà bhajan in poi ha dovuto trattenere le lacrime per riuscire a finire...
Poi abbiamo meditato splendidamente, e ci siamo dati appuntamento per sabato mattina.
 
 
 




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Tags : diario, sirio, bhajan

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