ago 04 2008
sul ritiro appena passato
lunedì 04 agosto 2008
 
Scritto da Dass,
Pagina vista 431

Non ho ancora fatto il punto sul mio auto-ritiro appena passato

Meditation Cat

Il mio gattone, Om, esegue il Dhyan sul mio cuscino,
nella mia mansarda/stanza di meditazione

 

Dal 14 al 22 luglio c'è stato il ritiro in Ungheria al quale non ho potuto partecipare, e come avevo già detto ho fatto in parallelo un ritiro da solo, a casa mia, parallelamente ai miei impegni lavorativi e di capofamiglia (come vedete nella foto qui sopra, ho un figlio peloso e felino!).

Qualche giorno fa ho inserito sul sito del Sant Bani Ashram il diario del ritiro ungherese di una discepola e solo leggerlo m'ha fatto un pò rimpiangere di non esserci andato, per quanto anche il mio ritiro parallelo sia stato di enorme profondità e importantissimo a modo suo.

Per cui avevo forse una punta di amarezza quando, qualche giorno fa, ho visto finalmente di persona il mio Satguru Sirio per meditare un pò in sua compagnia.

Soami Ji Maharaj

Soami Ji Maharaj

L'incontro è durato in tutto due orette, ma come poi gli ho detto, è stato come fare un ritiro di 10 giorni condensato in due ore. Wow! Una intensità, una forza, un potere Divino operante così palesemente non li vedevo davvero da tanto!

Il suo Sacro volto per tutto il tempo s'è mutato in centinaia di visi, principalmente quello di Soami Ji Maharaj (questo Maestro in particolare non l'avevo mai visto in Lui). Questo fenomeno lo conosco ormai bene, spesso accade anche a chi vede Sirio Ji per la primissima volta ma in questo caso è stato davvero intenso.

Diversamente dal solito non abbiamo cantato prima di meditare, c'è stato solo un immenso Darshan che già da solo è stato in grado di farmi ritirare dal corpo. Mi ricordo solo che stavamo parlando di com'è andata in Ungheria a lui e in Italia a me, quando è partito questo darshan del tutto paralizzante, che ci ha interrotti di colpo e s'è protratto per un tempo indefinito. Dopo, almeno per quanto mi riguarda, non ricordavo nemmeno di avere la bocca, le mani, il corpo.

Che dire della meditazione... una profondità e una intensità che mi mancavano da molto.

La stanchezza accumulata in quella settimana così forte, in cui ho tirato la corda oltre i limiti (su cui stagnavo da un pò) è stata spazzata via, compresa una dolorosa pesantezza agli occhi e alla fronte per le meditazioni prolungate che avevo fatto (anche 4 ore di fila) e delle poche ore di sonno.

Questo dolore m'è del tutto sparito quella sera e non è più tornato, nonostante esteriormente Lui mi avesse raccomandato di massaggiare gli occhi per lenirlo.

Dopo la meditazione mi ha cantato un paio di Bhajan tra i miei preferiti. Dico mi ha cantato perchè non riuscivo proprio a uscire dalla meditazione per quanto stavo bene ed ero del tutto lontano dal mio corpo. C'è voluto proprio tanto a farmelo ritrovare!

Poi ho cantato anche io (o urlato?) uno dei miei bhajan preferiti:

O Dio odi il pianto angoscioso

Sirio


O Dio odi il pianto angoscioso dell’anima mia,
O Kirpal odi il pianto pietoso del mio cuore.


Maestro scendi a soddisfare la sete del mio cuore
Mio Signore in questo giorno voglio donarti tutto il mio essere,
voglio offrirti il mio cuore in sacrificio.


Non voglio più essere responsabile di me stesso, a Te voglio donare
la mia vita intera,
io Ti prego o mio Signore uniscimi a Te.


Tu sei la Luce dell’anima mia, Tu la speranza recondita del mio
cuore,
Te io voglio, Te io bramo, Te desidero e imploro.


Senza Te io non son nulla nei Tuoi occhi trovo vita, quella vita che
non è fisica ma è l’essenza dello Spirito:
il Tuo Naam è mia vita il Tuo Naam la mia salvezza.


Tu sei Spirito e sei Dio sei per sempre il mio Signore,
Tu mi hai tratto dal mondo e mi hai posto sul sentiero,
un sentiero fatto di Luce, di amore e sinfonie.


O Signore fammi Tuo rendimi parte del Tuo Spirito, Più me non
voglio essere solo Tu voglio che viva,
del mio cuore voglio fare un Santuario degno di Te.

 

 

Che dire? Sono felice.





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Tags : ritiri, bhajan, sirio, diario, bhajan

Commenti utenti (3) File RSS dei commenti
Postato il ABi, 05-08-2008 10:38,
sei un tesoro di fratello ed ogni volta ti SENTO provo gioia e ricordo la dolcezza del nostro incontro all'Ashram. E' la prima volta che ti scrivo sul Tuo prezioso Diario, e mi fa piacere lasciarti una manciata di stelle benedette da Lui dentro al mio cuoricino. 
Grazie per Te Dassji, tvb. :zzz
 

Postato il Dass, 05-08-2008 11:55,
ci vediamo tra qualche giorno no? ;)
 

Postato il Cassandra, 06-08-2008 07:33,
Ma che monelli tu e il gatto! :zzz
 

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